Russiagate, Trump: "Ho il diritto di concedermi la grazia"

"La caccia alla streghe senza fine, guidata da tredici democratici arrabbiati, continua in vista delle elezioni di medio termine".

Donald Trump grazia

Tra i tanti tweet che Donald Trump pubblica in una giornata, oggi ne spicca uno relativo al Russiagate. Il Presidente Usa infatti ha scritto:

"Come affermato da numerosi legali, ho l’assoluto diritto di concedermi l’assoluzione, ma perché dovrei farlo se non ho fatto nulla di sbagliato? Allo stesso tempo, la caccia alla streghe senza fine, guidata da tredici democratici arrabbiati, continua in vista delle elezioni di medio termine"

Poi un paio di ore dopo ha aggiunto:

"La nomina del procuratore speciale è totalmente incostituzionale! Nonostante questo, stiamo al gioco perché io, a differenza dei democratici, non ho fatto nulla di sbagliato!"

Il procuratore speciale a cui fa riferimento è Robert Mueller che, per l'appunto, si occupa del Russiagate. La polemica è tornata agli onori della cronaca nelle ultime ore a causa delle rivelazioni del New York Times, che ha scritto che i legali di Trump, in una lettera di gennaio 2018, hanno fatto presente a Mueller che Trump potrebbe benissimo porre fine all'indagine ed esercitare il potere di perdono, ossia concedere a sé stesso la grazia. Ma Rudolph Giuliani, che fa parte del team di avvocati di Trump, ha sottolineato che se l'inquilino della Casa Bianca si autograziasse davvero, ci sarebbero delle conseguenze politiche che potrebbero portare addirittura all'impeachment.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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