Milano, il sindaco Sala riconosce i figli delle famiglie arcobaleno

Il sindaco di Milano Beppe Sala

Dopo Torino, Roma e altre città italiane, anche Milano si prepara a riconoscere per la prima volta i figli delle famiglie arcobaleno. Oggi pomeriggio il sindaco Giuseppe Sala iscriverà all'anagrafe del Comune di Milano i figli di coppie dello stesso sesso, aprendo così la strada ad altre trascrizioni simili nello stesso comune e in altri che decideranno di seguirne l'esempio

Tra i bambini che da oggi saranno ufficialmente riconosciuti come i figli di coppie omosessuali c'è il piccolo Manfredi, figlio di Francesca e Corinna, nato pochi giorni fa a Milano.

Quella di Beppe Sala è la prima azione simile dal giuramento del governo di Giuseppe Conte, e quindi del ministro della Famiglia Lorenzo Fontana che pochi giorni fa aveva negato l'esistenza delle famiglie arcobaleno. Proprio per questo motivo, Sala non sa ancora come reagirà il nuovo ministro:

Oggi registreremo in Comune dei figli nati da coppie arcobaleno e vedremo come reagirà il governo, ma questa è la contemporaneità.

Se il ministro Fontana non si è ancora espresso in modo specifico sull'azione di Beppe Sala, la parlamentare Monica Cirinnà ha già ringraziato il sindaco di Milano per questa storica azione che va a colmare un vuoto legislativo che, visto il nuovo governo, resterà così ancora a lungo:

Bellissima risposta al Ministro #Fontana: Milano oggi riconosce i primi bambini nati da due mamme e nei prossimi giorni oltre 30 richieste verranno accolte.
Grazie a Beppe Sala e alla sua giunta del Comune di Milano da sempre in prima linea per i diritti.

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