Giovani Confindustria: "no alla flat tax, non vogliamo pagare meno degli altri"

no flat tax Giovani confindustria

Il no alla flat tax arriva dal palco che non ti aspetti. Sono i Giovani di Confindustria riuniti nel consueto raduno annuale a Rapallo a dire no alla tassa unificata che alla faccia della progressività favorirebbe i redditi alti a scapito di quelli più bassi.

Il presidente dei Giovani Imprenditori Alessio Rossi parlando di fisco stamattina ha detto: "Non vogliamo pagare meno degli altri, vogliamo essere trattati con equità. E se la flat tax è insostenibile per le casse dello stato diciamo: no grazie. Ci serve una tassazione giusta, non piatta".


I Giovani di Confindustria difendono invece a spada tratta il Jobs Act che, sottolineano, ha creato 850.000 posti di lavoro: "un risultato positivo, importante" che richiede di insistere su quella via. Secondo Rossi sono molte le urgenze da affrontare in un "Paese affaticato" che ha atteso 88 giorni per avere un esecutivo. Governo che ora: "deve dimostrare che non abbiamo fatto un investimento a vuoto. Speriamo che sia stato solo un brutto inizio ma con un finale positivo".

Da parte dei giovani industriali comunque mano tesa al governo Conte. Il presidente Alessio Rossi si rivolge al Ministro dello Sviluppo e del Lavoro Luigi Di Maio: "ascolti la voce delle imprese" che chiedono di essere coinvolte nei processi decisionali per l'adozione di provvedimenti trasparenti e tempestivi, al di fuori di ogni ideologismo.

"Non saremo sempre d'accordo, ma parliamoci in maniera laica. Al governo del cambiamento noi diciamo: dove c'è cambiamento c'è sempre una opportunità. Noi ci siamo" ha chiosato Rossi.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO