Santanchè: "L’Islam mi ha condannata a morte. Vivo sotto scorta"

A ‘La Confessione’, in onda stasera alle 22:50 su Nove, Daniela Santanchè ha parlato delle minacce di morte che ha ricevuto

<> on June 29, 2013 in Milan, Italy.

Stasera alle 22:50 sul canale NOVE di Discovery Italia andrà in onda un'intervista di Peter Gomez a Daniela Santanchè, rieletta a marzo nelle liste di Fratelli d'Italia. La 'pitonessa' ha raccontato al Direttore del FQ Online della fatwa che ha ricevuto, vale a dire una condanna a morte per le sue dichiarazioni anti-Islam. "Per i suoi attacchi all'Islam le è arrivata una fatwa, cioè una condanna a morte. Ha avuto paura?" ha chiesto Gomez, ricevendo questa risposta: "Ho avuto paura in una sola occasione quando sotto casa mia a Milano ho vissuto insieme a mio figlio una sorta di guerriglia urbana, con cinquanta persone armate di cacciavite e coltelli fuori casa. Per un attimo ho avuto paura, sì".

E poi: "Se giro ancora scortata? Tenga conto che non c'è settimana, dieci giorni, che io non riceva lettere minatorie o fatwe". Poi Gomez ha voluto approfondire l'episodio riferito dalla Santanchè: "Quelle persone coi coltelli, sotto casa sua, chi erano? Islamici arrabbiati con lei?". La Santanchè ha così replicato: "Erano persone, centri sociali e non. Erano persone che sulle mie posizioni avevano molto da criticare e molto da dire. Perché oggi se uno dice 'prima gli italiani' sei già da fare mezzo fuori. Ormai ci sono le attenuanti culturali, se sei italiano sei di serie B".

Gomez ha quindi ricordato alla Santanchè alcune sue esternazioni del passato, come quando definì l'Islam "una religione assassina". La deputata di Fratelli d'Italia non sembra aver cambiato idea: "No, non mi sembra assolutamente di esagerare. Per loro noi siamo degli infedeli. Ci sono due possibilità: o ci convertono o ci uccidono".

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO