Gelmini (FI): "I toni di Salvini non sono i nostri, ma il ministro ha fatto la scelta giusta sull'Aquarius"

La capogruppo di Forza Italia alla Camera ha commentato le scelte del ministro dell'Interno Matteo Salvini.

Mariastella Gelmini

Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera, questa mattina è intervenuta nel corso della trasmissione Radio Anch'io per parlare di due argomenti: la possibilità di creare un partito unico di centrodestra e l'atteggiamento di Lega e Forza Italia sul tema dell'immigrazione. Sulla possibilità di un partito unico sostenuta da Giovanni Toti, governatore della Liguria, Gelmini commenta:

"Per rispondere a Toti dico che ho stima e amicizia nei suoi confronti, ma, come lui sa, perché ne abbiamo parlato molte volte, io sono assolutamente contraria al partito unico, perché credo che non avrebbe alcun senso politico. Il partito unico vorrebbe dire recuperare qualche poltrona grazie al consenso di Salvini, ma no, grazie, a me non interessa"

Sul Forza Italia la capogruppo dice:

"Noi siamo figli di una storia che è nata nel '94, è chiaro che Forza Italia attraversa ora un momento di difficoltà, soprattutto al Nord, perché in realtà al Centro e nel Mezzogiorno Forza Italia è il primo partito e in alcuni casi ha 2-3 volte i voti della Lega. Quindi sarebbe sbagliato ridurre l'offerta politica a un unico partito. Noi siamo alleati con la Lega, ma non dobbiamo omologarci a Salvini, noi dobbiamo avere un linguaggio e un programma condivisibile, ma differente"

Per quanto riguarda il problema dell'immigrazione, in particolare, con la Lega ci sono alcune differenze:

"Non abbiamo lo stesso linguaggio nemmeno sull'immigrazione, anche se entrambi riteniamo che l'atteggiamento della sinistra e l'azione della sinistra prima di Minniti sia stata fallimentare. La sinistra è andata in Europa a chiedere flessibilità sui conti in cambio di un'accoglienza non regolamentata"

Gelmini sottolinea che la linea di Forza Italia sull'immigrazione è quella dell'ex ministro Minniti:

"La linea Minniti è la linea di Forza Italia, perché il codice di regolamentazione delle Ong è stato voluto da Romani e Gasparri, quindi è stata una nostra proposta condivisa dal ministro. Per quanto riguarda i toni di Salvini non sono i nostri, però gli va dato atto, soprattutto ieri, di aver fatto una scelta simbolica che è quella di porre all'Europa il tema dell'immigrazione. Purtroppo ad oggi l'Unione Europea non ha battuto un colpo sull'immigrazione, ha lasciato sola l'Italia e questo è un fatto oggettivo. Io che appartengo a un partito fortemente europeista non ho argomenti per difendere l'Europa su questo tema. Non può essere scaricato sull'Italia o liquidato come una tensione tra Malta e l'Italia. Io penso che ieri a perdere sia stata l'Ue. Lo dico con dispiacere"

Silvio Berlusconi ha annunciato, tramite una lettera al Corriere della Sera, l'ennesima ristrutturazione di Forza Italia, ma cosa cambierebbe rispetto al passato? Gelmini risponde così:

"Noi non siamo per l'immobilismo, quello lo lasciamo ai 5 Stelle, a Di Maio che riesce da un alto a dire fuori dall'euro e dall'altro a fare i complimenti a Tria che rappresenta una realtà completamente diversa. Noi pensiamo di essere reduci di una storia che vuole mettere al centro competenza, merito, buonsenso e un cambiamento responsabile. Siamo per un partito che porti avanti un cambiamento responsabile, che parli alla testa della gente e non alla pancia"

Foto © Twitter Mariastella Gelmini

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