Tav, Ministro Toninelli: “Vogliamo ridiscutere l’accordo”

Durante il "Question Time" alla Camera dei Deputati, il Ministro Toninelli ha ribadito l'intenzione del Governo di rivedere il progetto del Tav Torino-Lione

Danilo Toninelli ministro dei Trasporti

Il Ministro Toninelli è tornato a parlare della linea ad Alta Velocità Torino-Lione. L'ha fatto durante il "question time" di oggi alla Camera dei Deputati, rispondendo ad un'interrogazione presentata dal Partito Democratico. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha ribadito quanto già scritto nel contratto di Governo, ovvero l'intenzione di ridiscutere l'accordo per la realizzazione dell'opera: "Con riguardo alla linea ad Alta Velocità Torino-Lione, riporto quanto sottoscritto nel contratto di Governo: ci impegniamo a ridiscutere integralmente il progetto nell’applicazione dell’accordo tra Italia e Francia. Ciò che è notorio è che su questa direttrice non si sia verificato il previsto incremento dei traffici di merci che era il presupposto fondamentale dell’opera, come ha recentemente confermato anche il commissario di Governo"

E poi ancora: "Il mio obiettivo è quello di riesaminare in tempi brevi le diverse grandi opere per individuare quelle necessarie e buone per i cittadini, che dovranno quindi essere concluse a partire da quelle già iniziate. Tra quelle invece non a vantaggio della popolazione dovremo in un secondo momento analizzare e valutare nel dettaglio come agire, in un processo del tutto analogo a quello svolto in altri Paesi europei come la Francia".

Lo stesso tipo di valutazione verrà fatto per il Terzo Valico dei Giovi e per la linea ad alta velocità che dovrebbe passare sotto Firenze: "Ribadisco la linea già espressa. Servono ulteriori valutazioni costi-benefici e deve essere chiaro che le opere devono essere condivise con le istituzioni locali e con i cittadini, dando ampio risalto alla trasparenza; i cittadini devono sentirsi tutelati dall’azione del Governo". Per tutte queste opere, ha spiegato Toninelli, "le verifiche sono in corso e nelle prossime settimane inizieremo a dare i primi responsi".

Per la Deputata Paita, che aveva parlato a nome del suo gruppo prima dell'intervento di Toninelli, l'intenzione di questo Governo di riesaminare le grandi opere è del tutto fuori luogo perché questo lavoro è già stato svolto dai Governi precedenti: "la richiesta di una verifica di costi benefici appare del tutto pretestuosa e finalizzata ad assecondare un certo ideologismo “anti” anche perché su tutte le opere, per esplicito intendimento del precedente governo, sono state già effettuate le analisi costi/benefici e compiuti importanti percorsi istituzionali per la più ampia condivisione possibile".

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO