Migranti, UE: "L'Italia ha ragione a chiedere un cambiamento"

"Sono contrario ad una Guantanamo Bay per i migranti. Questo è contrario ai nostri valori, ed è fuori discussione"

Dimitris Avramopoulos

Nuova opinione positiva dell'Unione Europea nei confronti dell'Italia e delle richieste fatte nelle ultime settimane all'Europa. Stavolta è Dimitris Avramopoulos, Commissario europeo per le migrazioni, gli affari interni e la cittadinanza, a dare ragione al nostro Paese commentando la proposta fatta due giorni fa da Donald Tusk.

L'Italia ha ragione a chiedere un cambiamento. Il diritto internazionale non è chiaro. E ci si biasima gli uni con gli altri. Questo non è giusto.

A proposito della revisione del regolamento di Dublino, che è il vero nodo della discussione che si sta tenendo in queste settimane in Europa, Avramopoulos ha spiegato:

Nel quadro dell'attuale regolamento di Dublino gli Stati possono concludere accordi amministrativi per accelerare il trasferimento dei richiedenti asilo al Paese responsabile. La bozza della dichiarazione di domenica è solo una bozza per la discussione. Le decisioni verranno prese al vertice dei leader Ue della settimana prossima.

Quella bozza, ne scrivevamo nei giorni scorsi, suggerisce la creazione di piattaforme di sbarco regionali al di fuori dell'Unione Europea, dove si potranno differenziare i rifugiati che hanno bisogno di protezione dai migranti economici, con questi ultimi che potrebbero così rimandati nei loro Paesi di origine. Avramopoulos ha così precisato:

Sono contrario ad una Guantanamo Bay per i migranti. Questo è contrario ai nostri valori, ed è fuori discussione. La nostra proposta non ha niente a che fare con questo. Diritti umani e convenzione di Ginevra sono la guida della nostra proposta.

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