Lifeline, Giuseppe Conte: "Malta farà attraccare la nave"

Malta ha accettato di far attraccare la nave, ma i migranti che sono a bordo saranno redistribuiti tra i Paesi UE.

Nave LifeLine

17.40 - L'accordo è quasi concluso. Malta darà il via libera all'attacco della nave Lifeline non appena arriverà l'ufficialità da parte dei Paesi dell'UE che si faranno carico, insieme a Malta, dei 234 migranti a bordo della nave ormai da giorni.

Oltre a Malta e all'Italia, infatti, anche Francia, Spagna, Portogallo e Grecia dovrebbero accogliere una parte di quei migranti, ma al momento due Paesi non hanno ancora confermato la propria disponibilità e così Malta non ha ancora concesso il via libera.

14.00 - La nave Lifeline sbarcherà a Malta. La conferma è appena arrivata dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che ha raggiunto telefonicamente il Primo Ministro di Malta Joseph Muscat e ha ricevuto conferma diretta.

Malta ha accettato di far attraccare la nave Lifeline, ma non si farà carico della totalità dei 234 migranti che l'Ong sta trasportando. L'attracco a Malta avverrà a condizione che i migranti saranno redistribuiti in tutti i Paesi d'Europa non appena si saranno concluse le procedure di sbarco e di registrazione.

Una parte di loro arriverà anche in Italia e una parte resterà a Malta, mentre al momento non è ancora chiaro quali Paesi accoglieranno gli altri.

Arrivato a tempo record anche il commento di Matteo Salvini:

E due!👍
Dopo la Ong Aquarius spedita in Spagna, ora tocca alla Ong Lifeline che andrà a Malta, con questa nave...

Posted by Matteo Salvini on Tuesday, June 26, 2018

Lifeline, Francia: "Forse sbarcherà a Malta"

26 giugno 2018 - La Lifeline potrebbe sbarcare a Malta. Ad annunciarlo è stato Benjamin Griveaux, portavoce del Governo francese nel corso di un intervento a Radio Rtl. La Ong ha chiesto ieri alla Francia l'autorizzazione per navigare verso le coste francesi e sbarcare lì. Il Governo non ha concesso questa autorizzazione, bensì sta lavorando su una soluzione alternativa. La Francia vorrebbe chiedere a Malta di lasciar sbarcare la nave che si trova nei pressi dell'isola da giovedì scorso, assumendo poi l'onere di valutare le domande d'asilo.

Queste le parole di Benjamin Griveaux: "Il presidente della Repubblica ha parlato ieri con il premier maltese e sembra che si profili una soluzione nel momento in cui vi parlo, la soluzione europea sarebbe uno sbarco a Malta. La Francia sarà pronta come ha detto e ha fatto una decina di giorni fa (con l'Aquarius, ndr) a inviare un team sul posto per trattare le domande di asilo in maniera individuale".

Restano dei quesiti enormi, che rappresentano il vero ostacolo nella gestione del fenomeno migratorio: cosa farà la Francia con i migranti - potenzialmente anche tutti - che non risulteranno avere diritto all'asilo politico? Chi si assumerà i costi di un eventuale rimpatrio, tenendo anche presente che molti Paesi sono tutt'altro che pronti a riaccogliere i propri migranti? La soluzione proposta del Governo francese sembra, onestamente, confermare la condotta ipocrita denunciata dal Governo Conte nell'ultimo periodo.

Lifeline: "Chiederemo alla Francia di accoglierci"

25 giugno 2018

Axel Steier, portavoce dell'ong Lifeline, ha annunciato che la nave presenterà oggi formale richiesta di sbarco alla Francia. La nave è da 5 giorni in mare nei pressi di Malta, che ha già rifiutato di aprire i porti per accogliere i 234 migranti salvati in mare. Steier ha spiegato all'emittente francese Rtl l'intenzione della Ong: "Se non avremo una risposta, lasceremo Malta per andare al Nord ... in Spagna o in Francia". Una richiesta formale di sbarco è stata già inviata alla Spagna, che non ha ancora risposto. Steir ha poi spiegato che la nave è già stata "rifiutata dalla Germania, dai Paesi Bassi e dall'Italia".

Al momento a bordo "non c'è un'emergenza medica", ma la situazione è "psicologicamente difficile".

Lifeline a Salvini: "Vieni qui, ci sono esseri umani"

24 giugno 2018

Dopo il video diffuso ieri, con il quale il Capitano della Lifeline ha ribadito la missione umanitaria della sua nave, oggi l'account dell'Ong è tornata a twittare rivolgendosi direttamente al Ministro Matteo Salvini: "Caro @matteosalvinimi, non abbiamo carne a bordo, ma esseri umani. Vi invitiamo cordialmente a convincervi che sono le persone che abbiamo salvato dall'affogare. Vieni qui, sei il benvenuto!".

La nave della Ong è da 4 giorni in acque maltesi e quindi ad attendere indicazioni sullo sbarco.


Il Comandante della Lifeline: "se Salvini vuole arrestarmi venga a prendermi"

23 Giugno 2018

capitano lifeline a salvini vieni ad arrestarmi

Nel braccio di ferro sulla sorte della Nave Lifeline, respinta da Malta e Italia e ora in navigazione verso acque internazionali con 234 migranti, si inserisce lo stesso comandante dell'imbarcazione: "Se Salvini vuole arrestarmi può venire personalmente a prendermi. Vorrei invitare il signor Salvini a fare un viaggio con noi. Solo così si potrà rendere conto dello scenario drammatico in mare. Su questa nave nessuno guadagna un soldo dai salvataggi. Siamo tutti volontari. Mi vergogno profondamente delle parole del ministro italiano".

ha detto a Radio Capital Klaus Peter, comandante della Lifeline. La nave della Ong tedesca, considerata fuori legge dall'Italia pur avendo mostrato dei documenti che ne attesterebbero la regolarità di registrazione in Olanda, oggi ha comunicato di essere in seria difficoltà. A bordo le scorte di medicine, coperte e altri beni necessari scarseggiano mentre da ormai quasi tre giorni la nave va su e giù senza meta, in attesa di un porto di attracco.

Foto: Twitter | Mission Lifeline

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