Beppe Grillo, la proposta provocatoria: "Selezione casuale dei parlamentari"

"Il primo passo sarebbe una seconda camera nel nostro parlamento, piena di persone scelte a caso, un senato dei cittadini"

Beppe Grillo su Facebook

Il co-fondatore del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo si è lanciato in queste ore in una lunga riflessione che rimette in discussione un po' tutto, a cominciare dal ruolo dei politici. Già dal titolo - "Il più grande inganno della Politica: farci credere che servano i politici" - Grillo è provocatorio e dimostra un lieve distacco dalla realtà.

Dopo una lunga disquisizione sull'impossibilità per i cittadini del Mondo di vivere tutti insieme in armonia - "come dovremmo co-abitare l’intero globo?" - e sulla necessità di stabilire delle regole generali che ci permettano di co-esistere ed evitare tutti i problemi con cui ci confrontiamo ogni giorno - "le crescenti disuguaglianze, il cambiamento climatico, la crisi dei rifugiati, l’energia" - Grillo avanza la folle ipotesi, che arriva dal giovane ingegnere e attivista Brett Hennig, co-fondatore della Sortition Foundation:

Selezioniamo le persone a sorte e le mettiamo in Parlamento. Sembra assurdo, ma pensateci un attimo. Le selezioni dovrebbe essere equa e rappresentativa del Paese. Il 50% sarebbero donne. Molti sarebbero giovani, alcuni vecchi, altri ricchi, ma la maggior parte di loro sarebbero gente comune. Sarebbe un microcosmo della società.

Questo, come precisa anche Grillo, significherebbe dire addio ai politici e alla politica come la conosciamo e l'abbiamo sempre conosciuta. Il co-fondatore di M5S dimostra di crederci davvero, cita Aristotele e, pensando all'Italia, ha già in mente una proposta:

Forse il primo passo sarebbe una seconda camera nel nostro parlamento, piena di persone scelte a caso, un senato dei cittadini, se volete. C’è una campagna per un senato popolare in Francia e un’altra campagna in Scozia. Sarebbe come un cavallo di Troia nel cuore del governo. E poi sostituire le elezioni con il sorteggio. Oggi stanno accadendo cose incredibili. Si sta mettendo in discussione tutto. Le idee di queste persone non sono così strane come appaiono. Io ne so qualcosa. Come diceva Renè Descartes, “se vuoi veramente conoscere la verità, almeno una volta nella vita devi dubitare, il più profondamente possibile, di tutte le cose”.

Appare evidente, dopo queste parole, che la fiducia di Grillo nel progetto del Movimento 5 Stelle è ai minimi storici. Il solito BlogDelleStelle che generalmente dà spazio alla voce di Beppe Grillo - e di tutti gli altri membri di M5S - stavolta non ha riportato il lungo articolo di Grillo.

Anzi, nelle stesse ore in cui il comico genovese pubblicava la sua riflessione, il blog del Movimento 5 Stelle dava conto dell'approvazione da parte del Comitato di Garanzia del Movimento di un nuovo "Regolamento per il trattamento economico dei portavoce eletti nel Parlamento italiano, nel Parlamento europeo e nei consigli regionali", la conferma di come il Movimento si trovi benissimo con l'attuale metodo di scelta dei politici e non abbia nessuna intenzione di dare supporto alle parole del suo fondatore.

Foto | Facebook

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