Conto corrente di gratis (o quasi) in Italia: come funziona e chi può richiederlo

bancomat

Il percorso è stato lungo, ma da oggi anche in Italia è possibile richiedere un conto corrente di base europeo pensato per quei cittadini italiani con un reddito basso che non possono o non vogliono dover pagare spese importanti solo per tenere aperto un conto corrente.

Era stata l'Unione Europea a chiederlo con una direttiva e a qualche anno di distanza è finalmente entrato in vigore il decreto attuativo 70 del 3 maggio 2018 firmato dall'ex ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, che di fatto obbligherà le banche che operano in Italia, così come Poste Italiane, ad offrire a chi ne rispetterà i requisiti dei conti correnti a costo zero o quasi, garantendo ai clienti una serie di operazioni base senza alcun costo aggiuntivo.

Per accedere al conto corrente di base si dovrà avere un ISEE non superiore ai 11.600 euro. Pagando un canone annuo "ragionevole e coerente con finalità di inclusione finanziaria" - è la definizione che dà il decreto, la cifra non è ancora chiara, ma sarà nettamente inferiore a quella richiesta per la gestione dei classici conti correnti - si avrà accesso gratuito a una serie di operazioni, seppur limitate:


    - 6 prelievi di contante allo sportello
    - prelievi illimitati ai bancomat della propria banca
    - 12 prelievi ai bancomat di altre banche
    - bonifici in uscita illimitati
    - 36 bonifici Sepa in entrata (che includono anche l'accredito dello stipendio)
    - 12 versamenti tra contanti e assegni
    - pagamenti illimitati con bancomat

Il conto corrente di base europeo è accessibile anche ai pensionati, anche se le condizioni sono diverse, a cominciare dall'ISEE che non dovrà superare i 18.000 euro. Le operazioni a costo zero incluse sono:


    - 12 prelievi di contante allo sportello
    - prelievi illimitati al bancomat della propria banca
    - 6 prelievi ai bancomat di altre banche
    - bonifici in uscita illimitati
    - bonifici Sepa in entrata illimitati
    - 6 versamenti tra contanti e assegni
    - pagamenti illimitati con bancomat

Il decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e la data di entrata in vigore è il 20 giugno 2018. Fin da subito, quindi, è possibile fare richiesta del conto corrente di base alla propria banca, presentando il proprio ISEE in corso di validità, operazione andrà ripetuta ogni anno entro il 31 maggio, così da confermare la propria posizione.

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