Pensioni minime, Luigi Di Maio: "Le porteremo a 780 euro al mese"

"Quando avremo finito con i vitalizi lavoreremo sulle pensioni d'oro che il presidente Boeri chiama pensioni di privilegio"

di maio camera diretta facebook

Matteo Salvini minacciava ieri cambi ai vertici dell'INPS dopo le dichiarazioni di Tito Boeri sugli immigrati necessari per i contributi previdenziali in Italia e oggi l'argomento continua a tenere banco con Luigi Di Maio che invece si è detto pronto a lavorare insieme a Boeri, senza entrare nel merito delle sue parole.

Il Ministro del Lavoro, intervenuto alla presentazione dell'ultimo Rapporto Inps, ha confermato l'intenzione del governo di intervenire sulle cosiddette pensioni d'oro, una promessa già fatta qualche settimana fa, anche se i conti lasciano qualche dubbio. Oggi, nel confermare la collaborazione con l'INPS, e quindi con Boeri, Di Maio ha precisato che questa diventerà la priorità del governo dopo l'abolizione dei vitalizi:

Quando avremo finito con i vitalizi lavoreremo sulle pensioni d'oro che il presidente Boeri chiama pensioni di privilegio: sono sicuro che finchè il legislativo farà il legislativo, l'esecutivo l'esecutivo e l'Inps farà l'Inps andremo tutti d'accordo.

Di Maio, però, ha fatto anche un'altra promessa importante che riguarda milioni di cittadini italiani: le pensioni minime - che adesso ammontano a 507,41 euro - saranno portata a 780 euro al mese. Dove si troveranno le risorse? Anche in questo caso il ministro del Lavoro resta sul vago e si limita a dire "A noi l'onere di trovare le risorse", anche se qualche informazione in più su dove si vuole andare a parare avrebbe dato maggiore credibilità all'annuncio.

Foto | Facebook

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