Sondaggi elettorali: secondo Ipr stabile il Pdl, in crescita Pd e Lega


Nuovo sondaggio di Ipr marketing (per Repubblica) sul consenso degli elettori verso il Governo e i partiti politici. Quello pubblicato oggi non riguarda tanto le intenzioni di voto quanto piuttosto la fiducia: quella riposta nel premier Berlusconi sarebbe al 52% e quella nel Governo al 44%. Tra i ministri troviamo Maroni al 60%, Alfano al 59%, Bossi e Sacconi al 57%. Avanzano: Brunetta (2 punti), Scajola (1), Carfagna (2) e, in particolare, Gelmini (3). Perdono, invece, i responsabili di sei dicasteri: Tremonti (-2), Frattini (-2), Matteoli (-4), Bondi (-2), Fitto (-1). Gli altri otto sono fermi. All'ultimo posto c'è Elio Vito con un tasso di fiducia del 33%. Per quanto riguarda i partiti, il Pdl ottiene la fiducia del 48% degli intervistati, l'Idv del 41%, la Lega Nord del 33%, l'Udc del 30% e il Pd del 29%.

Se volete fare un raffronto, questa era la situazione a febbraio 2009: il governo rimane al 46% mentre la fiducia in Berlusconi si abbassa di 1 punto ed arriva al 55%; tra i ministri: Maroni (60%) conferma la vetta, ma perde il 4%, Sacconi (55%) cala del 6%; balzo in avanti per Matteoli (+3) che raggiunge il 56%; in crescita anche Bossi (52%, +2), Zaia (46%,+2). La fiducia nei partiti vede il Pd in piena crisi di identità: con un calo del 2%, scende al 25%, superato anche dall`Udc, che balza in avanti di tre punti e sale al 30%; al comando si conferma il Pdl che resta stabile al 48%; Italia dei valori (-2) si attesta al 40%; la Lega rimane al 31%.

Ora ci vorrebbe un'equazione magica per convertire questi dati in intenzioni di voto...

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