D'Alema: "Pd contro un tir ma continua, è diabolico"

L'ex premier all'attacco del suo ex partito, dopo un lungo silenzio

Massimo D'Alema pd contro tir

Il Pd non ha analizzato le ragioni dei recenti insuccessi elettorali e su queste basi non c’è possibilità di rinascita. È il succo del ragionamento fatto da Massimo D’Alema che torna a parlare del partito in cui ha militato, sotto diverse sigle, una vita.

Il Pd "è andato a sbattere ma invece di ritrovare le proprie radici di sinistra è andato contromano e ha incontrato un Tir, come capita in questi casi. Eppure continua a farlo, è diabolico".

L’ex premier mette così carne al fuoco del dibattito interno a un partito sempre più diviso tra le sue diverse anime che non riesce a mettersi d’accordo su cosa vuole fare "da grande".


D’Alema ha parlato oggi alla Camera durante un seminario organizzato da associazioni giovanili di stampo progressista e radicale: "In Italia Bene Comune c'erano elementi di ritorno alle radici. Propongo un'analisi più problematica del ventennio che abbiamo alle spalle. Nei Paesi dove ha ritrovato le sue ragioni la sinistra è più vitale".

Secondo D'Alema "bisogna avviare un processo di iniziativa politica a sinistra, senza ridicole pretese di autosufficienza di Leu, ma neanche aspettando cosa accade nel Pd. Non mi pare ci sia molto da attendersi..."

L'ex premier ha fatto l’esempio del partito laburista inglese e di quello socialista portoghese andato al governo con i comunisti.

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