Trump in UK: a Londra manifestazioni contro di lui e un ironico pallone gonfiabile | Foto

Il pallone Trump Baby è alto sei metri e ha un account Twitter.

Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, dopo il vertice NATO a Bruxelles è arrivato in Inghilterra per un incontro programmato con la Premier Theresa May. I due si sono incontrati ieri sera e di nuovo oggi presso la residenza governativa dei Chequers, nel Buckinghamshire, ma intanto a Londra va in scena una protesta contro di lui, organizzata dalla Stop Trump Coalition.

La parte più divertente è certamente rappresentata da un pallone gonfiabile alto sei metri, realizzato grazie a una raccolta fondi che ha permesso di mettere insieme più di 30mila sterline, tanto che con i soldi avanzati si permetterà a Trump Baby, questo il suo nome, di volare anche in altri Paesi. Trump Baby ha anche un account Twitter in cui scrive:

"Il sistema corrotto lancia ogni cosa contro di me. Ma io sono il bebè con più successo in tutto quello che faccio. Avevo detto che avrei volato e l'ho fatto"

I manifestanti lo descrivono come "un grande bebè arrabbiato con un ego fragile e piccole mani", una caratteristica fisica a cui il Presidente Usa è particolamente sensibile, perché è considerata indice di scarsa virilità. Il pupazzo richiama anche il noto cartone Baby Boss che è doppiato da Alec Baldwin, l'imitatore di Trump al Saturday Night Live.

Come gli capita spesso, Donald Trump ha cambiato opinione in poche ore. Ieri ha fatto parlare di sé per un'intervista al Sun in cui sostanzialmente minacciava la Premier May perché non lo ha ascoltato e ha messo a rischio i rapporti commerciali tra Usa e Gran Bretagna, oggi, invece, dopo la cena di gala di ieri nell'ex residenza di Winston Churchill vicino a Oxford, ha detto che le relazioni con Londra non sono mai state così forti.

Tra le cose spiacevoli dette al Sun, c'era anche un elogio del dimissionario ministro degli Esteri Boris Johnson, dimessosi per contrasti con May proprio sulla Brexit, che tra l'altro ricorda anche fisicamente Donald Trump. Secondo il Presidente americano "Johnson sarebbe un ottimo Premier". Ma adesso, invece, fa retromarcia e stringe la mano a Theresa May.

Chi, invece, resta nella lista nera di Trump è il sindaco di Londra Sadiq Khan. L'inquilino della Casa Bianca ha detto che "non viene più a Londra volentieri" da quando c'è lui e lo ha critica per aver autorizzato le proteste contro di lui, ma Khan ha spiegato:

"Trump ha scritto tweet su di me e ha rilasciato interviste, ma io cerco sempre di non rispondere. I londinesi amano l'America, ma sono delusi da alcuni punti di vista espressi da Trump e glielo vogliono far capire. Non voglio limitare la libertà di espressione solo perché qualcuno potrebbe offendersi"

E ha lanciato l''hashtag #LondonIsOpen sottolineando come la multiculturalità sia una delle caratteristiche principali che rendono Londra una città unica al mondo.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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