Laura Boldrini firma la petizione per la sfiducia a Salvini: "Fa scelte ciniche e razziste"

L'ex Presidente della Camera aderisce all'iniziativa #RespingiamoSalvini.

Laura Boldrini contro Matteo Salvini

L'ex Presidente della Camera Laura Boldrini ha aderito alla petizione lanciata su Change.org dai suoi colleghi di Possibile e Liberi e Uguali Beatrice Brignone, Andrea Maestri, Pippo Civati, Luca Pastorino ed Elly Schlein. Si tratta di una richiesta di mozione di sfiducia ai danni del ministro dell'Interno Matteo Salvini che "si è reso responsabile di un conflitto istituzionale senza precedenti con gli altri poteri e istituzioni dello Stato (Presidente della Repubblica e Magistratura) sul tema dell'accoglienza dei richiedenti protezione internazionale e dei reati d'odio".

Nel testo della petizione si legge anche che Salvini sarebbe "particolarmente censurabile" per la "violazione patente e flagrante del principio di non refoulement (non respingimento) di cui all'art. 33 della Convenzione di Ginevra del 1951 sulla protezione dei rifugiati" in particolare in relazione alla vicenda delle navi Aquarius e Diciotti, a cui è stato impedito in un caso e ritardato in un altro lo sbarco in porti italiani.

Nella petizione si sottolinea inoltre come sia grave "l'ordine di chiusura dei porti alle navi delle ONG, che ostacola, impedisce o ritarda l'esercizio di un diritto fondamentale, quello di asilo, sancito dall'art. 10 comma 3 della Costituzione italiana". Secondo i firmatari della petizione le gravi affermazioni di Salvini sui cittadini italiani di etnia rom costituiscono "un punto di insanabile rottura del patto sociale che lega i cittadini della Repubblica tra loro e nei confronti delle istituzioni democratiche".

Si sottolinea inoltre come chi ricopre ruoli istituzionali debba essere fedele alla Costituzione e non possa diffondere "idee fondate sulla superiorità o sull'odio razziale o etnico, ovvero istigare a commettere atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi".

Laura Boldrini, firmando e condividendo la petizione, l'ha ritenuta "un'ottima iniziativa di partecipazione per raccogliere voci in disaccordo con con le scelte ciniche, razziste, disumane, oltre che inconcludenti di Matteo Salvini" e ha promesso di dare seguito a questa richiesta in Parlamento. L'hashtag usato per l'iniziativa è #RespingiamoSalvini.

L'obiettivo è di raccogliere 150mila firme e in quattro giorni appena ne sono state già raccolte più di 95mila, quindi è abbastanza facile immaginare che il numero prefissato sarà presto raggiunto. In Parlamento, però, la mozione di sfiducia ha poche chances vista la grande maggioranza che appoggia Salvini.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO