Conte: "Quando Grillo mi disse 'Tu fra tutti sei quello normale'"

In una intervista rilasciata a Marco Travaglio il Premier ha parlato un po' della sua vita.

Giuseppe Conte con Marco Travaglio

In una lunga intervista rilasciata a Marco Travaglio, direttore de Il Fatto Quotidiano, il Premier Giuseppe Conte ha parlato della sua vita prima e dopo la politica. Il titolo del pezzo, infatti, è "Ecco chi sono e cosa faccio". Lo stesso Presidente del Consiglio l'ha riportata integralmente sulla sua pagina Facebook.

Conte dice di parlare poco perché secondo lui gli italiani sono "già interessati alle iniziative del governo che alle parole dei governanti", anche se, dopo 50 giorni da Premier, si è reso conto che "il silenzio operoso non è apprezzato da tutti come una virtù", perciò promette di parlare di più d'ora in poi, visto che non ritiene giusto di dover leggere su qualche giornale che sarebbe "scomparso" quando invece lavora dalle 8:30 alle 23 e talvolta fino a notte fonda.

Grazie all'intervista scopriamo che Conte ha votato in passato per l'Ulivo di Prodi e per i "centristi", ma mai per Forza Italia o Alleanza Nazionale, poi ha votato per il Pd fino al 2013, ma ne è rimasto deluso e si è ravveduto, nel 2018 ha votato MoVimento 5 Stelle. Tra le più grandi delusioni dategli dal Pd, l'Italicum e la riforma costituzionale, tanto che al referendum ha votato "convintamente No". Non è mai stato iscritto ad alcun partito e scappò dagli scout prima di prendere la tessera dell'Agesci. È cattolico, ma ha rifiutato di entrare all'Opus Dei e non ha mai avuto contatti con la massoneria:

"Se qualche massone ha provato ad avvicinarmi, non l'ho capito o non me ne sono accorto"

Il Premier ha anche raccontato che il suo modello di Presidente del Consiglio è Aldo Moro e che ha avuto modo di conoscere Maria Elena Boschi perché all'università insegnava Diritto civile alla scuola specialistica di Firenze per le professioni legali e lei faceva parte della commissione esaminatrice, perciò lo aiutò a correggere i compiti.

Beppe Grillo lo ha incontrato una sola volta:

"Una volta, in campagna elettorale, dopo la presentazione della squadra degli aspiranti ministri 5Stelle. Mi ha detto: 'Ah, tu fra tutti sei quello normale...'. Forse perché appaio un po' paludato, sempre in giacca e cravatta"

Conte ha anche raccontato di guardare poco la tv, solo per qualche partita di calcio o di tennis e per i film d'autore. Ha giocato a quei due sport, ma poi si è rotto il menisco e il legamento crociato e dopo l'operazione non si è più sentito sicuro. Per quanto riguarda la lettura, legge "noiosissimi testi di diritto", ma quando può anche un po' di letteratura, in particolare Saramago.

Foto © Facebook Giuseppe Conte

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