Video: la lite tra Barbara Lezzi e Michele Emiliano. Lei: "Fai sceneggiate". Lui: "Dimettiti"

Il governatore della Puglia tira in ballo Di Battista, poi scrive a Conte.

La ministra del Sud Barbara Lezzi, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il sindaco di Brindisi Riccardo Rossi e l’assessore ai trasporti Giovanni Giannini si sono riuniti oggi per parlare del nodo ferroviario di Brindisi, ma, quando in conferenza stampa i giornalisti hanno fatto domande sulla Tap, i toni sono cambianti ed è scoppiata una vera e propria lite tra la ministra e il governatore, anche se, come potete vedere dal video, è stata una lite "anomala", perché se ne sono dette di cotte e di crude l'uno accanto all'altra, ma senza guardarsi mai in faccia e inoltre la ministra si è alzata ed è uscita dalla stanza.

Tutto è cominciato da un appello che Emiliano ha fatto via Facebook ad Alessandro Di Battista sul futuro della Tap:

"Ho bisogno dell’aiuto di Alessandro Di Battista
Vorrei incontrarlo. Parlargli. Trovare una strategia comune. Abbiamo idee diverse, è vero, ma tra lasciare il mondo come sta e trovare un posto dove il gasdotto fa meno danni, secondo me è meglio unire gli sforzi per spostarlo più a nord.
Se non interveniamo subito i lavori andranno avanti e non ci sarà modo di cambiare l’approdo.
È vero, la Puglia non ha mai detto di voler bloccare il Tap, ma solo di spostarlo un po’ più a nord per evitare rischi per i bagnanti su una delle nostre più belle spiagge e per evitare di massacrare la provincia di Brindisi e di Lecce scavando e costruendo un gasdotto di quasi 60 chilometri, peraltro pagato 400 milioni di euro dai consumatori italiani nella loro bolletta per collegare alla dorsale Snam adriatica un’opera privata che farà guadagnare molti soldi solo ai privati.
La Puglia non ha nulla contro il gas come combustibile di transizione verso forme di energia più evolute e meno dannose e crede nella esigenza strategica di emanciparsi dal monopolio del gas russo.
Per questo da anni ha fatto una proposta di mediazione al Governo nazionale e agli ambientalisti e sindaci preoccupati dall’arrivo del gasdotto a San Foca.
Quello che non posso accettare è che i pugliesi che hanno votato M5S - tra i quali tanti miei amici ed elettori- siano stati presi in giro.
Tutti sapevano o dovevano sapere anche all’epoca di questo comizio che il Tap non si poteva bloccare a causa di un accordo internazionale di molti anni fa.
Adesso Di Battista deve metterci la faccia accanto a noi pugliesi e provare a spostare l’approdo in una zona meno dannosa.
Dimostrerà così di essere la brava persona che molti di noi pensano che sia"

Questo appello è stato definito dalla ministra Lezzi "una bella sceneggiata" e da qui è partita una vera e propria lite a più riprese, che potete vedere nel video qui in alto di MediaReport.tv.
In serata, su Facebook, Emiliano ha spiegato quello che è successo e ha detto di aver scritto una lettera al Premier Giuseppe Conte. Ecco che cosa ha scritto il governatore della Puglia:

"La Ministra, approfittando della domanda, si è scagliata contro il sottoscritto per le posizioni assunte anche recentemente sul gasdotto. La violenza verbale con cui la Ministra si è rivolta al sottoscritto come documentato ampiamente dalle principali testate giornalistiche presenti e l'assoluta incoerenza del contenuto dell'attacco rispetto al tema dell'incontro appena terminato, costituiscono a mio parere una grave violazione dei doveri della Ministra in quel momento ospite della Presidenza della Regione. Non soddisfatta di tale incongrua esibizione, la Ministra, contestando la mia personale posizione in merito alla ineluttabilità della realizzazione del Gasdotto TAP, ha sostenuto che lo stesso non sarà mai realizzato, contraddicendo gravemente in questo modo la posizione politica sulla realizzazione dello stesso gasdotto, di recente espressa dal Suo Governo per voce del Ministro degli Esteri Moavero alla presenza del Presidente della Repubblica Mattarella nella recente visita di stato in Azerbaijan. Le trasmetto la completa registrazione della conferenza stampa per Sua opportuna conoscenza e per le Sue valutazioni. Le assicuro che questo sia pur grave incidente istituzionale in nulla scalfisce la volontà della mia amministrazione di collaborare col Suo Governo in adempimento dei nostri doveri costituzionali"

Video © MediaReport.tv

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