Mentana rimprovera Salvini: "No all'equazione richiedente asilo=clandestino"

Il direttore del Tg di La7 contro il ministro dell'Interno.

Mentana contro Salvini

Il leader della Lega e attuale ministro dell'Interno Matteo Salvini utilizza sempre come sinonimi "migranti" e "clandestini", nonostante siano due termini da usare con cautela, perché tra i migranti molti hanno diritto all'asilo politico e dunque non sono affatto clandestini. Inoltre, il modo di usare certi termini da parte del titolare del vicepremier induce spesso i suoi follower ad altre equivalenze, come quelle tra "clandestino" e "delinquente" e di conseguenza anche tra "richiedente asilo" e "delinquente", per una sorta di proprietà transitiva.

Oggi se ne è accorto anche Enrico Mentana, direttore dell'informazione di La7, che su Facebook ha scritto un messaggio diretto a Salvini. Prima facciamo un passo indietro. Oggi il vicepremier ha pubblicato sui suoi account social la notizia dell'arresto dell'autore della violenza ai danni di una giovane ragazza domenica scorsa a Reggio Emilia, e lo ha comunicato in questo modo:

"Ragazza violentata domenica a Reggio Emilia, arrestato un RICHIEDENTE ASILO ucraino di 26 anni.
Complimenti alla Polizia di Stato.
Per la sinistra la nostra linea sarebbe “troppo dura”.
Sbagliato, inaspriremo leggi troppo deboli: VIA dall’Italia i clandestini delinquenti, VIA ogni forma di protezione a chi si macchia di questi reati schifosi!"

Da qui la replica di Enrico Mentana, che non riguarda il contenuto della notizia, ma il mondo in cui Salvini usa certe parole e anche le maiuscole:

"Caro ministro Salvini, mi rivolgo a lei dopo aver letto un suo tweet delle 11.33 di oggi. "Ragazza violentata domenica a Reggio Emilia, arrestato un RICHIEDENTE ASILO ucraino di 26 anni. Inaspriremo leggi troppo deboli: VIA dall'Italia i clandestini delinquenti, VIA ogni forma di protezione a chi si macchia di questi reati schifosi!". Premesso che questo genere di ripugnanti reati è già perseguito, nei confronti di chiunque se ne macchi in territorio italiano, e quindi basta applicare le leggi esistenti, spicca quel RICHIEDENTE ASILO scritto in maiuscolo, come se costituisse un'aggravante, tipo pregiudicato o portatore conscio di malattie infettive. Il conseguente "VIA dall'Italia i clandestini delinquenti" può far pensare all'equazione richiedente asilo=clandestino (sperando che solo un lettore distratto faccia l'identificazione clandestino=delinquente). Così però, ministro, si finisce col criminalizzare anche chi è tutelato da convenzioni di cui il mondo si è dotato dopo gli orrori di guerre mondiali e dittature sanguinose. Lo dovrebbe sapere meglio di altri, visto oltretutto che la nazionalità dell'uomo da lei citato, ucraina, ricorda una situazione che lei ben conosce, visto che ha preso più volte posizione contro le sanzioni seguite al conflitto interno a quel paese. Ci rifletta, per favore"

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO