Caso Benalla, Macron all’angolo: “non è stato il mio amante”

L'ex bodyguard: "Aveva fiducia in me, ma non l'ho tradito, ho fatto una stupidaggine"

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Macron stretto all’angolo dall'affaire Benalla. Il presidente della Repubblica francese ha dovuto difendersi dalle accuse dell’opposizione politica e da quelle che ha tacciato come insinuazioni di media e commentatori.

Il caso Benalla

Alexandre Benalla è l'ex bodyguard di Macron finito al centro della cronaca politica dopo essere stato indagato per le violenze commesse durante il corteo del Primo maggio a Parigi. Benalla è accusato di aver picchiato un uomo e di aver trascinato una donna, definendoli poi manifestanti "particolarmente virulenti". A inchiodarlo un video. Il presidente Macron e il suo staff sono accusati di aver coperto la faccenda fino a che hanno potuto.

Macron: "è tutta colpa mia"

L’opposizione repubblicana ha annunciato una mozione di censura verso il governo. Macron pensava di aver chiuso il caso Benalla dichiarando "sono stato tradito, l'unico e solo responsabile sono io" assumendosi cioè la colpa per il pestaggio e le violenze compiute dalla sua (ex) guardia del corpo su cui sono state però scritte e dette tante falsità, ha aggiunto Macron.

"Alexandre Benalla non ha mai posseduto codici nucleari, non ha mai occupato un appartamento di 300 metri quadri all'Alma, non ha mai guadagnato 10mila euro, non è mai stato il mio amante. Tutte queste cose le dicono senza arrossire o interrogarsi parlamentari, commentatori o giornalisti, ma dicono sciocchezze" ha detto il presidente francese.

Parla Benalla: “ho fatto una stupidaggine”

Benalla a Le Monde si esprime per la prima volta sulla vicenda dichiarando "di aver fatto una grossa sciocchezza. Un collaboratore del presidente della Repubblica non dovrebbe causargli problemi. Aveva fiducia in me, ma non l'ho tradito, ho fatto una stupidaggine".

Sono due le commissioni d’inchiesta parlamentari investite del caso, una al Senato e una all’Assemblea nazionale. Audito anche il segretario generale dell'Eliseo Alexis Kohler secondo cui "non esiste una polizia parallela. Non assumiamo milizie private. Il signor Alexandre Benalla non è mai stato responsabile della sicurezza del presidente".

A quale titolo allora Benalla, che non è un poliziotto, era in mezzo alla Gendarmerie durante le manifestazioni del Primo maggio?

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