Mattarella: "I migranti sono i nuovi schiavi"

Oggi è la Giornata mondiale contro la tratta di esseri umani. Sergio Mattarella: "40 milioni di vittime nel mondo"

migranti nuovi schiavi Presidente Sergio Mattarella Visita bruxelles

"I migranti sono i nuovi schiavi" e "la schiavitù ha rappresentato una delle maggiori vergogne dell'umanità". Le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella risuonano forti oggi in occasione della Giornata mondiale contro la tratta di esseri umani.

Il Capo dello Stato fornisce qualche dato:

L'Organizzazione Internazionale del Lavoro denuncia che sono circa 40 milioni le persone vittime. Di queste, quasi 25 milioni sono costrette al lavoro forzato e 15 milioni a forme di matrimonio forzato. Numeri impressionanti che hanno spint o le Nazioni Unite ad adottare l'obiettivo di eliminare il traffico di esseri umani entro il 2030.

Mattarella sottolinea l'importanza della condanna e "della battaglia contro ogni forma di schiavitù, vecchia e nuova" notando come il fenomeno migratorio sia "terreno agevole per queste nuove forme" di sfruttamento.

Nessun Paese può chiamarsi fuori "da questa sistematica violazione della dignità umana" e dire non c'entro, non mi riguarda. Nessuno deve fare sua "la tentazione di guardare altrove".

Il monito del presidente della Repubblica si inserisce nel quadro del richiamo ai valori di civiltà, umanità e solidarietà di cui l'Italia storicamente si è sempre fatta portatrice, valori che l'inquilino del Quirinale non si stanca mai di ricordare.

I recenti casi di cronaca con espliciti episodi di razzismo vengono negati o sminuiti da autorevoli esponenti di governo che sembrano pronti a sacrificare valori e principi universali sull'altare della tenuta della maggioranza.

L'imbarbarimento del linguaggio politico, che appare sempre più legato a toni perennemente propagandistico-elettorali, certo non aiuta e fa la sua parte nel creare un substrato culturale pericolosamente (auto) giustificatorio di atteggiamenti discriminatori.

Il presidente della Repubblica dal canto suo rammenta che per combattere le nuove forme di schiavitù e i fenomeni di intolleranza collegati al fenomeno migratorio è necessaria la cooperazione di tutti compresa quella di "un'Unione Europea consapevole dei propri valori e delle proprie responsabilità".

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO