Lega Nord, regionalismi e fascismo, Borghezio dixit: "dietro tutto ciò, siamo sempre gli stessi"

da https://www.flickr.com/photos/youblob/2728961244/

Lo conosciamo, ne abbiamo di viste scene orribili con protagonista Mario Borghezio, se n'è fatta quasi una triste abitudine. Eppure in questi giorni in cui un governo lontanissimo dalla costituzione e da uno dei suoi pilastri, l'antifascismo, cerca di far passare una legge per equiparare repubblichini e partigiani con un rispetto della memoria storica e del presente pari a zero, le sue parole ad un congresso dover era ospite del movimento francese xenofobo Nissa Rebela paiono quasi coerentemente normali.

Dopo il solito comizio in stile "padroni a casa nostra", Borghezio è stato sorpreso da Canal Plus (qui il video, il passaggio è intorno al quinto minuto) mentre con esponenti del movimento di destra francese (già accusato oltralpe di ricostituzione del partito fascista) pronunciava queste esatte parole, un suggerimento ai "cugini" su come uscire dall'isolamento politico: "Occorre insistere molto sul lato regionalista del movimento. E' un buon modo per non essere considerati immediatamente fascisti nostalgici, bensì come una nuova forza regionalista, cattolica, eccetera eccetera...ma dietro tutto ciò, siamo sempre gli stessi".

Stupefacente? No, d'altra parte sono anni che la Lega è presente a raduni neofascisti in giro per l'Europa, con la differenza che è l'unico partito che sta al governo, gli altri sono una minoranza quasi da estinzione. Uno dei motivi l'ha spiegato il raffinato parlamentare, il "travestimento" localista. Su una cosa mi sbagliavo, lo sanno di governare in un paese antifascista, quindi usano la parola "regionalismo"...

Immagine/Flickr

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