Di Maio dalla Cina: "Per la manovra attingeremo un po' al deficit"

"Un governo serio, che ha fatto delle promesse, non può aspettare due o tre anni per mantenerle".

Luigi Di Maio

15.00 - Da Chengdu, in Cina, il vicepremier Luigi Di Maio ha voluto preoccuparsi anche di tenere sotto controllo i lavori per la legge di bilancio che proseguono senza sosta in Italia. Di Maio ha voluto confermare pubblicamente la propria fiducia nel ministro dell'Economia Giovanni Tria e nell'intero esecutivo, assicurando gli elettori sul fatto che le tre priorità di questo governo - reddito di cittadinanza, flat tax e superamento della legge Fornero - saranno inserite nella manovra.

Come fare coi conti? "Si attinge ad un po' di deficit per poi far rientrare il debito l'anno dopo o tra due anni, tenendo i conti in ordine e senza alcuna manovra distruttiva dell'economia".

Di Maio, ben consapevole di essersi allontanato dall'Italia in un momento cruciale, ha sottolineato che un governo serio come quello Lega-M5S, deve agire il prima possibile per mantenere le promesse fatte agli elettori:

Un governo serio, che ha fatto delle promesse, non può aspettare due o tre anni per mantenerle. Sono dei mesi particolari, io ho lasciato una settimana molto particolare in Italia: nulla è semplice, ma sicuramente alla legge di Bilancio ci saranno dei collegati molto importanti che riguardano la sburocratizzazione, la semplificazione del codice degli appalti, il fondo del venture capital per le start up innovative misto pubblico-privato.

In diretta da Chengdu. Collegatevi

Posted by Luigi Di Maio on Wednesday, September 19, 2018

Di Maio in Cina: "Nuovo opportunità per le aziende italiane"

Luigi Di Maio è ufficialmente in Cina per la sua prima missione all'estero in qualità di Ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro, una missione che servirà "sviluppare nuove occasioni economiche e culturali" per le imprese italiane:

Abbiamo aziende che sono le migliori del Mondo in tanti ambiti e vogliamo dare un'attenzione particolare anche al sud Italia, potenziando quelle che sono le opportunità di export dei prodotti agro-alimentari.

A questo proposito, ha spiegato Di Maio, si vogliono avviare nuovi negoziati che dovranno abbattere le nuove barriere non tariffarie, legate ad una serie di norme sanitarie che allo stato attuale non permettono all'Italia di portare "le prelibatezze della nostra terra qui in Cina".

Sarà un calendario fitto di impegni quello dei prossimi giorni. Già stamattina Di Maio ha firmato gli accordi istituzionali bilaterali Italia-Sichuan ed ha incontrato gli enti italiani coinvolti nell’organizzazione della partecipazione italiana alla Western China International Fair (WCIF), mentre nel pomeriggio è in programma l'incontro col vice premier della Repubblica Popolare Cinese, HU Chunhua.

Domani, invece, è prevista la partecipazione di Di Maio all'inaugurazione del Padiglione Italia alla WCIF, dove il Ministro dello Sviluppo Economico terrà un breve discorso. Mercoledì la visita si sposterà a Pechino, dove è in programma l'incontro col Ministro del Commercio Zhong Shan, anche questo finalizzato a trovare nuove opportunità per le aziende italiane che vogliono fare affari con la Cina e viceversa.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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