Sardegna, auto sabotata a coordinatore Lega: “volevamo ammazzarmi”

"Non ho mai ricevuto minacce ma il mio impegno politico avrà dato fastidio a qualcuno"

sabotaggio auto giovanni nurra

Sarebbe scampato a un tentativo di omicidio dopo che la sua auto era stata sabotata. "Mi volevano ammazzare" spiega Giovanni Nurra, coordinatore della Lega per il Nord della Sardegna.

Dieci giorni fa durante la notte qualcuno avrebbe allentato i bulloni delle ruote posteriori della sua auto. "Potevano uccidere me e la mia famiglia" ha spiegato Nurra a La Nuova Sardegna.

"Ho preso l'auto con la mia compagna e mio figlio di quattro anni, abbiamo sentito dei rumori strani e ci siamo resi conto che le ruote avevano qualche problema". Quindi - ha proseguito il politico - "sono andato dal meccanico e abbiamo scoperto cosa era successo. Il meccanico mi ha detto che se non ci fossimo accorti di nulla saremmo potuti morire, perdendo le ruote posteriori difficilmente avremmo avuto scampo".

Il coordinatore della Lega per il Nord della Sardegna (Sassari, Gallura, Nuoro e Ogliastra) ha precisato di non avere mai ricevuto minacce di qualsivoglia natura ma crede che dietro il denunciato sabotaggio dell'auto potrebbe esserci la sua attività come coordinatore della Lega.

"Non ho mai ricevuto minacce ma il mio impegno politico deve avere dato fastidio a qualcuno. Non credo all'azione di gruppi estremisti di sinistra o di altri movimenti di destra perché a Sassari non ci sono organizzazioni violente. Quindi non escludo nulla, nemmeno qualche gelosia interna nel mio stesso ambiente politico".

Giovanni Nurra ha annunciato che presenterà un esposto alla Digos di Sassari per risalire ai responsabili del presunto sabotaggio dell’auto.

Foto | Facebook

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