Manovra, Conte: "spread calerà comunicando i dettagli. Tria resta"

Conte: "reddito di cittadinanza per 5 milioni di poveri assoluti. Governo in carica fino al 2023"

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Questa manovra finanziaria non è stata fatta per rispettare le promesse elettorali ma per ridare dignità ai cittadini e per rilanciare il paese. Si possono riassumere così le parole del presidente del Consiglio Giuseppe Conte che all’uscita, poco dopo le 15, da Palazzo Chigi ha dialogato con la stampa.

Incalzato dai giornalisti Conte ha spiegato che lo stesso reddito di cittadinanza, per molti misura prettamente assistenzialistica, oltre a essere un obiettivo politico è "un obbligo morale ed economico" perché permetterà di recuperare un’intera fascia di "esiliati" da qualsivoglia dinamica sociale e produttiva (secondo il governo grazie alla riforma dei centri per l’impiego).

Lo spread che sale alle stelle "non fa piacere al presidente del Consiglio", ammette Conte, che si dice certo del fatto che una volta conosciuti i dettagli della manovra i mercati reagiranno senza impulsività e lo spread tornerà "in linea con i fondamentali della nostra economia. Non abbiamo fatto neppure una conferenza stampa per spiegare in dettaglio la manovra", ha detto Conte, che lo spread si è già impennato. Secondo il premier visto che gli obiettivi della Legge di bilancio sono tutti di medio e lungo termine, una volta presentati in dettaglio, mercati e investitori non potranno che apprezzare.

Quando gli viene chiesto delle ventilate dimissioni del titolare del dicastero di Via XX settembre, Giovanni Tria, Conte smentisce: "nessun problema con il ministro dell’Economia, l’ho telefonato stamattina e ha negato questa prospettiva". Poi assicura: "il governo resterà in carica fino al 2023".

Il premier si è poi detto fiducioso in merito al giudizio complessivo del Capo dello Stato Sergio Mattarella sui capisaldi della manovra licenziata ieri sera ieri dal governo. E a proposito di capisaldi, il reddito di cittadinanza, con i 10 miliardi previsti dal 2019 in poi, abolirà davvero la povertà come annunciato dal vicepremier Luigi Di Maio?

Di certo "c’è grande attenzione verso i 5 milioni di poveri assoluti, sì il reddito di cittadinanza contrastare la povertà assoluta e parte di quella relativa". Poi a una domanda sull'attacco alla manovra da parte del Commissario Ue agli Affari economici Pierre Moscovici Conte ha replicato: "Non so cosa si aspettasse da questa manovra… ma l’Italia vuole essere una risorsa per l’Europa, non un problema" ha concluso diplomaticamente il presidente del Consiglio.

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