Spread sotto i 300 punti, Piazza Affari positiva. Asta Bot: il rendimento vola

apertura spread oggi 10 ottobre 2018

10 ottobre 2018 - Lo spread dopo un’apertura iniziale a 305 punti base resta elevato ma cala sotto quota 300 punti. Le tante bocciature alla Nota di aggiornamento del Def cominciano a creare tensioni nel governo Conte: ieri il Ministro per gli Affari Europei Paolo Savona ha avvertito: "se lo spread ci sfugge, la manovra va cambiata".

Passando al merito azionario, Piazza Affari dopo una mattinata volatile, in cui ha perso fino a mezzo punto percentuale, ingrana la marcia e va in territorio positivo attestandosi alle ore 12.30 a quota +0,17% con il primo indice Ftse Mib (a 20.095 punti). Buone le performance dei titoli del comparto bancario, specie se confrontate con quelle dei giorni scorsi: in spolvero soprattuto Intesa, Banco Bpm e Unicredit che salgono intorno e oltre il mezzo punto. Bene anche Poste Italiane (+1,72%) mentre i marchi della moda e del lusso soffrono (Moncler -5%, Ferragamo -3,86%).

Tornando allo spread tra Btp e Bund tedeschi decennali, sul mercato secondario il differenziale tra il titolo italiano e l’equivalente tedesco è calato a 297 punti base, mentre sul mercato primario c’è da registrare che nell’asta Bot a un anno di oggi il rendimento del titolo sulla scadenza breve si è portato ai massimi da ottobre 2013, allo 0,949%, dallo 0,436% dell’analoga asta di settembre, per una domanda pari a 1,63 volte l'offerta.

Bocciatura Def: spread ai massimi dal 2014

8 ottobre 2018 - Torna a salire lo spread tra Btp e Bund tedeschi decennali che apre oggi poco sotto i 300 punti attestandosi poi in area 295 punti base, con il rendimento del benchmark italiano che si porta ai massimi da gennaio del 2014, al 3,50%. A pesare, in un quadro che è comunque di vendite copiose su tutti i titoli di Stato dell'eurozona, è la lettera con cui la Commissione Ue ha bocciato il Def (Documento di economia e finanza) che anticipa la manovra economica.

Tensioni che si trasferiscono anche sul mercato azionario e in particolare sul comparto bancario. Borsa Milano apre oggi la settimana ai minimi da aprile del 2017 con l'indice principale Ftse Mib giù dello 0,90% e il Ftse All Share in calo dello 0,81%. Anche le altre maggiori borse Ue aprono in territorio negativo: Londra a -0,30%, Francoforte a -0,62% e Parigi a -0,50%.

Tra i titoli più penalizzati a Piazza Affari Bpm (-3,2%), Unicredit (3%), Intesa San Paolo (-2,8%) e Ubi (-2,5%). Sul mercato dei cambi soffre anche l'Euro che oggi scende sotto quota 1,15 dollari, scambiando a 1,1498, da 1,1524 di venerdì, sul biglietto verde. Anche qui la divisa unica europea sconta le tensioni tra Roma e Bruxelles sulla manovra ma anche l'apprezzamento del dollaro in scia alla ventilata prospettiva di un più veloce rialzo dei tassi d'interesse, quindi del costo del denaro, negli Stati Uniti.

Spread Btp-Bund apre in calo a 285 punti

3 ottobre 2018 - L'annuncio arrivato ieri sera dopo il vertice a Palazzo Chigi sembra aver sortito l'effetto sperato, almeno in parte.

Lo spread tra Btp e Bund tedeschi decennali apre oggi 3 ottobre 2018 in lieve ribasso, 285 punti base rispetto ai 302 della chiusura di ieri. Il rendimento del titolo decennale è sceso così al 3,30% rispetto al 3,40% di ieri pomeriggio.

spread apertura mercati 3 ottobre 2018

Spread sfora i 300 punti, poi scende

2 ottobre 2018 - Nel primo pomeriggio Piazza Affari ha cercato di recuperare le perdite della mattina con un rialzo dello 0,1%. Lo spread, come ieri, dopo aver superato quota 300 in mattinata, ha poi ripiegato a 288. Quello sui titoli a due anni è prima salito fino a 211 punti, poi è tornato in area 205.

Piazza Affari ha aperto in netto calo

Lo spread tra Btp e Bund tedeschi decennali apre oggi 2 ottobre 2018 in netto rialzo, sopra 295 punti base dai 284 della chiusura di ieri. Il rendimento del Btp schizza al 3,40%. I mercati sono in agitazione dopo il rientro anticipato del ministro dell'Economia italiano Giovanni Tria a Roma dal Lussemburgo. Tria non parteciperà alla riunione dell'Ecofin di oggi.

"Ho molto impegni" ha detto il ministro smentendo qualsiasi retroscena dopo che ieri ha dovuto incassare le dure critiche del presidente della commissione Ue Jena Claude Juncker alla manovra delineata dal governo Conte che vuole alzare l'asticella del deficit al 2,4% del pil, ben oltre quello che Bruxelles è disposta a concedere. E se lo spread sale, la borsa scende. Sui mercati azionari non va insomma meglio: Piazza Affari apre in netto calo, con l'indice principale Ftse Mib giù dell'1,37% e l'Ftse It All-Share in flessione dell'1,43%.

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