Alitalia pubblica? Tria frena, intanto FS presenta la manifestazione di interesse

L'annuncio del ritorno dello Stato come azionista lo ha dato Luigi Di Maio.

Alitalia pubblica

Il vicepremier Luigi Di Maio oggi ha annunciato l'intenzione di far tornare lo Stato azionista di Alitalia attraverso il Ministero dell'Economia e una newco partecipata anche da Ferrovie dello Stato. E proprio FS questa sera ha comunicato di aver presentato la manifestazione di interesse scrivendo in un comunicato:

"La società ha presentato oggi pomeriggio una manifestazione di interesse per Alitalia. Tale manifestazione, necessaria per analizzare al meglio il dossier relativo all'azienda, non è in questa fase vincolante"

Secondo quanto riferito da Di Maio al Sole 24 Ore, la partecipazione dello Stato prevederebbe "una dotazione iniziale tra 1,5 e 2 miliardi" e il Ministero dell'Economia convertirebbe "in equity parte del prestito con cui coprirà la quota del 15% di partecipazione nella newco". In questo modo, secondo il vicepremier penta stellato, Alitalia potrebbe tornar competitiva con una dotazione che le consentirebbe di "emergere dalla linea di galleggiamento".

Inoltre, sempre secondo Di Maio, entro la fine di ottobre arriverà l'offerta "con una manifestazione di interessi con offerta vincolante per Alitalia", quindi non ci saranno proroghe al prestito ponte di 900 milioni che ha concesso il precedente governo e che Alitalia deve restituire entro il 10 dicembre.

Incontrando i sindacati nel suo ruolo di ministro dello Sviluppo Economico Di Maio ha detto che per Alitalia sarà elaborato un piano a lungo termine e che sarà tutelata l'occupazione, poi ha spiegato che sarà seguito il "modello Ilva" e che il governo ha un piano ambizioso non solo per salvare Alitalia, ma anche per rilanciarla e ha già avuto la disponibilità di tanti partner industriali internazionali. Poi ha precisato che potrebbe essere superato il limite del 49% del capitale per le compagnie extra-Ue.

Il titolare del Ministero dell'Economia Giovanni Tria ha però frenato e oggi ha sbottato:

"Io penso che delle cose che fa il Tesoro debba parlarne il ministro dell'Economia. Io non ne ho parlato"

Di Maio ha poi detto in serata che non c'è alcuno scontro con Tria e che sono in perfetto accordo. Il Premier Giuseppe Conte sposa pienamente e apertamente (come sempre) quanto detto da Di Maio:

"Il dossier è nelle mani del ministro Di Maio, ci siamo aggiornati, dobbiamo assolutamente fornire una soluzione e fare sistema, creare sinergie con le Ferrovie dello Stato perché il trasporto aereo e quello ferroviario non possono essere sganciati, abbiamo allo studio una newco e confidiamo a breve di realizzarla"

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