Riace, circolare del Viminale ordina il trasferimento dei migranti

Lucano: "Vogliono soltanto distruggerci". Salvini: "Non si possono tollerare irregolarità".

Riace, circolare del Viminale ordina il trasferimento dei migranti

Secondo quanto riportato da Repubblica e il Corriere della Sera, il Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione del Ministero dell'Interno con una circolare del 9 ottobre 2018 (non ancora pubblicata sul sito ufficiale) ha disposto il trasferimento dei migranti che sono ancora ospitati nello Sprar gestito dal Comune di Riace.

Ricordiamo che lo scorso 2 ottobre il sindaco Domenico "Mimmo" Lucano è stato messo agli arresti domiciliari (e dunque sospeso dal suo incarico) con l'accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e fraudolento affidamento del servizio di raccolta differenziata.

Nella nota vengono contestate al Comune 34 penalità e viene chiesto di trasferire gli ospiti e rendicontare ogni spesa sostenuta per arrivare alla chiusura del sistema di accoglienza. Il trasferimento e la chiusura di tutti i progetti dovranno avvenire entro 60 giorni.

In particolare, come specifica Repubblica, il ministero contesta al Comune di Riace i bonus e le borse lavoro e l'accoglienza dei lungopermanenti, ossia i richiedenti asilo in condizioni di vulnerabilità che restano anche oltre il termine del progetto Sprar.

La relazione inviata dal Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione del Ministero dell'Interno al Comune di Riace è lunga 21 pagine ed elenca una lunga serie di "mancanze", dalle case in cui sono ospitati i migranti al mancato aggiornamento della "banca dati". In realtà le case sono quelle che gli ex residenti hanno abbandonato quando hanno lasciato il paesino che, lo ricordiamo, conta poco più di duemila abitanti.

Lucano: "Vogliono distruggerci". Salvini: "Non si tollerano irregolarità"


Mimmo Lucano ha così commentato la circolare ministeriale inviata a Riace

"Vogliono soltanto distruggerci. Nei nostri confronti è in atto ormai un vero e proprio tiro incrociato. I nostri legali, comunque, stanno già predisponendo un ricorso al Tar contro la decisione del Viminale"

Anche il Presidente della Regione Reggio Calabria, Mario Oliverio, non capisce la decisione del ministero:

"È una decisione assurda ed ingiustificata. Mi auguro che dietro tale decisione non si celi l'obiettivo di cancellare una esperienza di accoglienza, estremamente positiva, il cui riconoscimento ed apprezzamento è largamente riconosciuto anche a livello internazionale. Chiedo al ministro dell'Interno di rivedere questa decisione"

Ma la risposta del ministro dell'Interno Matteo Salvini non lascia intravedere spiragli per Riace:

"Chi sbaglia, paga. Non si possono tollerare irregolarità nell'uso di fondi pubblici, nemmeno se c'è la scusa di spenderli per gli immigrati"

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