Lodi, bimbi stranieri esclusi dalla mensa. Salvini: "No ai furbetti". Martina: "Facciamo una colletta"

I genitori extracomunitari devono fornire una documentazione che dimostri la nullatenenza nel Paese d'origine.

Mensa Lodi ordinanza sindaca leghista

A Lodi un'ordinanza della sindaca leghista Sara Casanova ha escluso dalla mensa scolastica i figli di extracomunitari con regolare permesso di soggiorno e questa vicenda ha scatenato molte e contrastanti reazioni.

Nel dettaglio, Casanova ha firmato una delibera nell'estate del 2017 con cui ha modificato le regola per usufruire di tariffe agevolate per la mensa scolastica e lo scuolabus: mentre prima tali benefici erano garantiti in base all'ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), dall'anno scolastico 2018-2019, quindi per l'anno scolastico appena cominciato, i genitori extracomunitari devono presentare un'ulteriore documentazione per attestare di essere nullatenenti nel loro Paese d'origine. Tuttavia questi documenti sono molto difficili se non addirittura impossibili da ottenere. Inoltre, per quei pochi che sono riusciti a produrli, c'è stata una verifica in base a criteri molto stringenti.

La conseguenza è che su 318 domande presentate solo cinque sono state considerate complete e dunque tutti gli altri sono stati inseriti nella fascia economica che prevede il pagamento di 5 euro per ogni pasto e 210 euro a trimestre per lo scuolabus. Sono soldi che molti di questi genitori non hanno e dunque i loro figli restano esclusi dai servizi di mensa e scuolabus. Molte di queste famiglie hanno scioperato, non mandando i bimbi a scuola.

La sindaca Casanova ha poi spiegato, in una intervista al Corriere della Sera, che il Consiglio Comunale, nella notte tra il 4 e 5 ottobre, dopo un mese di polemiche, a bocciato la mozione delle minoranze (PD, M5S e liste civiche) per sospendere il regolamento e ha approvato un ordine del giorno della maggioranza di centrodestra che ha l'obiettivo di fornire "indirizzi uniformi" per l'interpretazione delle domande.

In pratica, la sindaca ha spiegato:

"Per ogni richiesta è avviata un’istruttoria. Le documentazioni parziali devono essere integrate. Se non sarà possibile, verificheremo con le autorità dei Paesi d’origine il motivo per cui non si possono produrre gli atti. Non basta che siano le famiglie a dirci che i documenti non ci sono, ce lo dica il consolato o l’ambasciata. A quel punto, a istruttoria conclusa, daremo un indirizzo. I cittadini di Paesi in guerra, invece, saranno esentati dalle certificazioni"

In poche parole, considerati i problemi emersi nel primo mese di applicazione del nuovo regolamento, l'amministrazione ha dovuto correggere un po' il tiro, ma ai più sembra una vera e propria discriminazione quella di chiedere la presentazione di un maggior numero di documenti agli extracomunitari. La sindaca si difende dicendo che queste polemiche sono scoppiate solo perché Lodi è a guida leghista e questa vicenda rientra in un "clima politico generale", mentre altri Comuni hanno applicato il regolamento senza problemi.

Salvini sul caso Lodi: "Non devono esserci furbetti"

Il ministro dell'Interno e leader della Lega Matteo Salvini oggi da Ala, in Trentino, dove è in "tour" elettorale, ha diffuso Sara Casanova:

"Non devono esserci furbetti: tutti devono pagare, tutti devono essere trattati alla stessa maniera. Il fatto che qualcuno, certamente non i bambini ma i genitori, che potrebbe pagare ritiene di non doverlo fare rappresenta un insulto a genitori italiani e stranieri che invece pagano quello che devono"

Il problema, però, è proprio quello: che con questo regolamento non tutti vengono trattati alla stessa maniera.

Martina: "Colletta per i bimbi extracomunitari di Lodi"

Tutto il Pd ha criticato aspramente la decisione della sindaca di Lodi. Il segretario Maurizio Martina ha commentato:

"Ho solo una domanda: come fa ad addormentarsi sereno un sindaco che caccia bambini da una mensa scolastica? A quale livello di meschinità siete arrivati? Cosa aspetta il governo a intervenire? Ministro Bussetti risponda subito alle interrogazioni urgenti del PD e fermi questa vergogna. Subito"

Il Pd inoltre appoggia la raccolta fondi promossa dalla Caritas di Lodi per "colmare la differenza" e aiutare i bambini esclusi dai servizi di mensa e scuolabus a usufruirne.

Ministro Bussetti: "Si troveranno le giuste soluzioni"

Il ministro dell'Istruzione Marco Bussetti, direttamente chiamato in causa da Maurizio Martina, ha detto:

"Sono certo che si troveranno le giuste soluzioni che tengano insieme i diritti dei bambini e i doveri delle famiglie di rispettare le modalità di accesso ai servizi. Sono pronto a incontrare il sindaco, se necessario, per affrontare insieme a lei la questione. Sono sicuro che il primo cittadino di Lodi conosce bene la propria realtà"

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO