PD, Zingaretti: "Non sarà facile mandare a casa il governo, ma prometto che lo faremo"

Sul caso Riace: "Quello di Salvini è un atto immondo".

Nicola Zingaretti ha parlato anche oggi, nella seconda e ultima giornata di Piazza Grande, l'evento che lo stesso governatore del Lazio ha voluto organizzare per rilanciare il PD. Ha parlato del suo partito, come è ovvio, ma anche del governo attuale di marca Lega-MoVimento 5 Stelle e ha detto:

"Non sarà facile mandarli a casa, ma vi prometto che lo faremo. Per farlo bisogna cambiare. Chi ha vinto ha cominciato a tradire le promesse e sta lasciando alle nuove generazioni un Paese più povero e ingiusto. Molti cominciano a capirlo. Quello che manca è qualcuno che costruisca un progetto e li mandi presto a casa"

Zingaretti ha detto anche di non voler esasperare i toni della politica e di non voler proporre "una macedonia di invettive contro qualcuno per strappare applausi", ma di voler "ricostruire una speranza per il Paese". Tuttavia sul caso di Riace ha usato parole dure nei confronti del Ministro dell'Interno:

"Quello di Salvini è un atto immondo. Sugli immigrati stanno giocando una partita sporca, esaltando le paure. L'immigrazione è una sfida reale, ma c'è un modello alternativo all'odio"

Parlando di migranti, Zingaretti ha anche avuto un pensiero per l'ex ministro Marco Minniti, che potrebbe essere il suo principale avversario nella corsa alla segreteria del PD e godrebbe, nel caso in cui decidesse di candidarsi ufficialmente, dell'appoggio dell'area renziana. Il Presidente della Regione Lazio ha poi aggiunto sul tema:

"Una vita deve valere tutte le vite e fermare il traffico di migranti e colpire gli scafisti è decisivo. Ma non possiamo fermarci solo ad esultare se i barconi non arrivano senza porci la domanda di quanti sono morti annegati e quanti sono scomparsi. Serve integrazione, protezione"

Foto © Facebook Nicola Zingaretti

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