Claviere, Francia ammette di aver sconfinato. Salvini rifiuta le scuse: "Vomitevole"

Violati anche gli accordi internazionali per la riammissione ed espulsione degli immigrati.

Matteo Salvini ha ritenuto insoddisfacenti le spiegazioni offerte del Dipartimento delle Haute Alpes ed ha respinto le "scuse" dell'Eliseo per lo sconfinamento in territorio italiano da parte di un furgone della gendarmeria francese, che venerdì scorso ha scaricato due migranti africani in una zona boschiva in territorio italiano. Ieri Salvini aveva chiesto a Moavero di approfondire la vicenda ed oggi ha pubblicato uno status di fuoco su Facebook, rifiutando le scuse della Francia: "Abbandonare degli immigrati in un bosco italiano non può essere considerato un errore o un incidente"

Salvini ha attaccato frontalmente la Francia, chiedendo l'intervento degli organismi internazionali: "Quanto successo a Claviere è un'offesa senza precedenti nei confronti del nostro Paese, e mi chiedo se gli organismi internazionali, a partire dall'Onu fino all'Europa, non trovino 'VOMITEVOLE' lasciare delle persone in una zona isolata, senza assistenza e senza segnalazioni. Chi erano questi immigrati? Da dove venivano? Perché sono stati abbandonati?"

Il leader del leghista ha detto chiaramente di non ritenersi soddisfatto dalla scuse e, soprattutto, di non credere alle spiegazioni offerte: "E ancora per la civile Parigi è normale scaricare delle persone nei boschi? Perché i francesi parlano di 'gendarmi che non conoscevano la strada', se poi il furgone è rientrato nel proprio paese a gran velocità e senza esitazioni? Andremo fino in fondo. Siamo di fronte a una vergogna internazionale, e il signor Macron non può far finta di nulla. Non accettiamo le scuse".

I francesi ammettono di aver sconfinato in Italia e presentano le scuse

15 ottobre 2018

Le autorità francesi hanno ammesso che la gendarmerie ha sconfinato sul suolo italiano: la prefettura del Dipartimento delle Haute Alpes ha spiegato:

"Le autorità italiane hanno riferito oggi di un incidente avvenuto venerdì 12 ottobre al confine franco-italiano, vicino a Montgenèvre. Nell'ambito di una missione di rimpatrio di stranieri irregolari, un veicolo della gendarmeria francese ha attraversato il confine franco-italiano in direzione di Clavière (Italia), senza previa autorizzazione della polizia italiana. I primi controlli effettuati dalla prefettura delle Hautes-Alpes confermano questo attraversamento, in contrasto con le disposizioni in vigore. Sembra che la stazione di polizia di Bardonecchia fosse informata correttamente in relazione al trasferimento di due stranieri illegali al confine. Il veicolo della gendarmeria, tuttavia, non era destinato ad entrare nel territorio italiano"

Oltre allo sconfinamento irregolare, ci sarebbero state anche alte violazioni, in particolare quello degli accordi internazionali per la riammissione ed espulsione degli immigrati, che prevedono un avviso da parte dell'autorità straniera al commissariato di polizia o alla stazione dei carabinieri di zona, e poi l'accompagnamento dei migranti al posto di frontiera.

L'Eliseo ha espresso "rammarico" per quello che ha definito un "errore" commesso da "gendarmi inesperti"

Claviere, la polizia accusa: "La Francia scarica migranti in Italia"

15 ottobre 2018

Un furgone della gendarmeria francese è stato avvistato all'interno del territorio italiano mentre faceva scendere due uomini, presumibilmente migranti africani, in una zona boschiva. Questa è la denuncia della polizia italiana in servizio a Claviere, piccola cittadina dell'Alta Val di Susa al confine con la Francia. Dopo aver scaricato questi due migranti, il furgone della gendarmeria francese è tornato dall'altra parte del confine.

L'episodio risale a venerdì scorso e su quanto riportato dalle forze dell'ordine italiane è stata anche aperta un'inchiesta da parte della Procura di Torino, in possesso anche di un filmato con il quale è stato documentato lo sconfinamento del furgone francese. Questo spiacevole episodio rischia seriamente di creare nuove tensioni tra l'Italia e la Francia; il Governo italiano accusa da tempi i francesi di voler impartire lezioni sulla gestione del fenomeno migratorio e di volerlo fare senza rispettare le regole. L'episodio in oggetto conferma questa denuncia visto che la gendarmeria non ha rispettato la procedura prevista dagli accordi internazionali, in base ai quali avrebbe dovuto avvertire le autorità italiane e quindi accompagnare i migranti al posto di frontiera.

La Farnesina ha chiesto chiarimenti sulla vicenda, come si legge in una nota: "Il ministero degli Esteri si è immediatamente attivato con l'ambasciatore di Francia in Italia per chiedere chiarimenti al riguardo. Un analogo passo formale, al fine di chiarire i termini precisi dell'accaduto, è in corso da parte del nostro ambasciatore a Parigi con le competenti autorità francesi. Appena stabilita la realtà dei fatti, la Farnesina ne darà completa informazione pubblica".

Anche Salvini ha commentato la notizia: "Sono in attesa di sviluppi. Non voglio credere che la Francia di Macron utilizzi la propria polizia per scaricare di nascosto gli immigrati in Italia. Ma se qualcuno pensa davvero di usarci come il campo profughi d'Europa, violando leggi, confini e accordi, si sbaglia di grosso. Siamo pronti a difendere l'onore e la dignità del nostro Paese in ogni sede e a tutti i livelli. Pretendiamo chiarezza, soprattutto da chi ci fa la predica ogni giorno, e non guarderemo in faccia a nessuno. Invito il collega Moavero a chiedere chiarimenti all'ambasciatore".

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