Condono, la Lega risponde a Di Maio: "Siamo gente seria". Salvini: "Surreale". Giorgetti nel mirino del M5S

Sarebbe quella del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio la "manina" politica?

Reazioni Lega ad accuse di Di Maio su condono

Per la prima volta nella storia della Repubblica Italiana un governo presenta esposto in Procura (almeno... dovrebbe farlo secondo quanto minacciato ieri da Luigi Di Maio) per un proprio atto legislativo, lo fa "contro ignoti", ma in realtà è come se denunciasse se stesso. Da ieri sera si susseguono le reazioni da tutte le parti, ma la più attesa era, ovviamente, quella della Lega, ossia del partito "alleato" di governo del MoVimento 5 Stelle che è anche il principale accusato, anche se Di Maio ha detto di fidarsi dei leghisti, ma allora di chi sarebbe la "manina" tecnica o politica?

Per quanto riguarda la possibilità che sia una "manina politica", i sospetti dei 5 Stelle si dirigono verso Giancarlo Giorgetti, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. La Lega ieri sera ha subito reagito con un comunicato stampa in cui ha scritto:

"Noi siamo gente seria e non sappiamo niente di decreti truccati, stiamo lavorando giorno e notte sulla riduzione delle tasse, sulla legge Fornero e sulla chiusura delle liti fra cittadini ed Equitalia"

e su Giorgetti i leghisti hanno sottolineato che il Sottosegretario non era presente al voto finale in Consiglio dei Ministri lunedì sera.

Intanto lo scontento all'interno del MoVimento 5 Stelle si fa sempre più forte, l'insoddisfazione è alimentata da più parti: dal condono inserito nel decreto fiscale, ma anche da Tav e Tap, che quasi certamente si faranno, e dalle questioni su migranti e sulla legittima difesa, argomento di competenza del ministro Alfonso Bonafede, pentastellato, ma su cui la Lega di intromette continuamente anche con lo stesso Salvini.

A proposito di Matteo Salvini, secondo la ricostruzione de La Stampa, il vicepremier leghista e ministro dell'Interno ieri sera era a cena in Russia quando ha cominciato a ricevere telefonate e messaggi da Roma e avrebbe chiesto "Cos'è questa roba? Ma ce l'ha con noi?", poi avrebbe definito la situazione "Surreale".

Intanto il Premier Giuseppe Conte ieri sera ha detto che rileggerà la manovra fiscale articolo per articolo prima di inviarla al Quirinale, anche se ha detto che al Colle è già stata mandata una bozza in via ufficiosa (e forse dunque è a quella che si riferiva ieri Di Maio). Questa mattina il Presidente del Consiglio, arrivando all'Eurosummit a Bruxelles, si è fermato pochi minuti davanti ai giornalisti italiani e ha ribadito che secondo lui "la manovra è molto bella, più passa il tempo più me ne convinco" e su una possibile frattura tra Lega e 5 Stelle ha detto "Nessuna frattura".

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