La Commissione Ue boccia la manovra italiana. Conte: "Senza senso rivedere la manovra"

manovra bocciata dalla commissione ue

La Commissione Ue boccia la manovra italiana. La notizia della decisione, attesa dal governo Conte, è arrivata nel primo pomeriggio di oggi 23 ottobre. Dopo la bocciatura del Documento programmatico di bilancio da parte di Bruxelles, cioè del riassunto della manovra 2019, l'Unione europea chiede al governo gialloverde di presentare entro tre settimane un nuovo Documento.

La bocciatura della manovra da parte dell'Europa era nell'aria, il governo aveva messo ampiamente le mani avanti e dopo il vertice a tre di ieri sera tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e i suoi vice Luigi Di Maio e Matteo Salvini, quest'ultimo si era detto pressoché certo della decisione che avrebbe preso la Commissione aggiungendo che l'Italia non avrebbe comunque arretrato di un passo.

Conte: "Senza senso rivedere la manovra"

Anche il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha rotto il silenzio dopo la bocciatura dell'UE e, in linea con quanto già dichiarato dai due vicepremier, ha ribadito che si sta già valutando come procedere, precisando però che "la manovra non è stata improvvisata. Dire oggi che la rivediamo non avrebbe senso".

Cosa succederà a questo punto? "Abbiamo deciso di elaborare una manovra che rigetta l'austerity e abbraccia la crescita. Valuteremo nel merito e ci presenteremo fra 3 settimane per proseguire un dialogo franco".

E, ancora:

Ho sempre detto che sarei irresponsabile se non fossi preoccupato per l'andamento dello spread, ma nel momento in cui riusciremo a perseguire questo dialogo con l'UE confido che possa abbassarsi.

Poi la conferma:

Andiamo avanti convinti che la nostra è la strada giusta: il rapporto deficit/pil al 2,4% non si tocca.

Manovra bocciata dall'Ue, le reazioni


Tra le prime reazioni alla bocciatura della manovra da parte dell'Ue, quella del presidente dell'Europarlamento e vice presidente di Forza Italia Antonio Tajani: "non si risolvono i problemi con le dichiarazioni di guerra a destra e a manca, anche perché l'ultima dichiarazione di guerra dell'Italia non ha portato molta fortuna ai cittadini... Credo sia giusto modificare questa manovra per avere più crescita, meno pressione fiscale, più aiuti alle imprese e più aiuti per realizzare infrastrutture, altrimenti la guerra invece che farla a Bruxelles la si farà ai cittadini italiani".

Salvini: "attaccano un popolo"


Il ministro dell'Interno e vice premier Matteo Salvini ha commentato: "Non stanno attaccando un governo, ma un popolo. Sono cose che fanno irritare ancora di più gli italiani e poi qualcuno si lamenta che l'Unione Europea è al minimo della popolarità". Ma, ha aggiunto il leader della Lega "non cambia nulla, i signori della speculazione si rassegnino, indietro non si torna".

Commissione europea: "è la prima volta"


Il vicepresidente della Commissione Ue Valdis Dombrovskis in conferenza stampa ha detto: "È con molto dispiacere che sono qui. Per la prima volta la Commissione è costretta a richiedere ad uno Stato di rivedere il suo Documento programmatico di bilancio. Ma non vediamo alternative. Sfortunatamente i chiarimenti ricevuti non erano convincenti".

Dombrovskis ha proseguito dicendo che la manovra italiana provoca danni per tutti: "violare le regole può sembrare una tentazione a primo sguardo, può dare l'illusione di sfuggirvi senza conseguenze così come può tentare curare il debito con più debito, ma a un certo punto il debito si avvicina al punto in cui diventa troppo pesante e si finisce per non avere più libertà del tutto. Ci è stato affidato il compito da tutti gli Stati membri di mantenere gli impegni comuni, è nostro dovere, perché la fiducia è cruciale".

Conte - Di Maio - Salvini

Moscovici: "deviazione rivendicata"


Il commissario Ue agli affari economici Pierre Moscovici ha rincarato la dose: "Siamo di fronte a una deviazione chiara, netta e in un certo modo rivendicata. La Commissione Ue non mette in discussione le priorità del governo come la lotta alla povertà, sono priorità che possono avere senso, ma ci importa l'impatto che queste misure hanno sul popolo". Moscovici ha invitato il governo italiano a rispondere anche prima delle tre settimane concesse da Bruxelles.

Il commissario ha poi precisato che "Tria è sempre un interlocutore credibile e legittimo, speriamo che sia capace di convincere il governo italiano della necessità" di far combaciare la manovra 2019 con le regole di bilancio europee e gli impegni presi.

Boccia: "se la stanno cercando"


Sulla manovra bocciata dall'Ue è intervenuto anche il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia: "qualcuno lo scontro con l'Ue se lo sta chiamando... La cosa da evitare è che questo non diventi l'alibi da usare per la campagna elettorale delle europee in modo da poter dire che l'Europa è cattiva".

Di Maio: "noi sulla strada giusta"


Il ministro dello Sviluppo-Lavoro e vicepremier Luigi Di Maio ha commentato su Facebook: "Sappiamo di essere l'ultimo argine per la salvaguardia dei diritti sociali degli italiani. E per questo non vi deluderemo. Sappiamo che, se dovessimo arrenderci, farebbero velocemente ritorno gli 'esperti' pro banche e pro austerity. E quindi non ci arrenderemo. Sappiamo che stiamo percorrendo la strada giusta. E perciò non ci fermeremo".

Spread sopra 310 punti


La bocciatura europea della manovra ha fatto risalire lo spread tra Btp e Bund tedeschi decennali fino a 315 punti base, per un rendimento del Btp in rialzo al 3,55%. Non va meglio sull'azionario, a Milano il primo indice Ftse Mib cede l'1,11% a 18.777 punti con vendite copiose sui bancari.

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