Conte: "Il nostro export è fortissimo". I dati ufficiali lo smentiscono

"Ora non voglio annoiarvi con le statistiche, ma è fortissimo". I dati, però, dicono un'altra cosa...

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Dopo la figuraccia fatta da Giuseppe Conte davanti alla stampa estera a Roma, oggi il Presidente del Consiglio si è lanciato in un'altra dichiarazione che è stata prontamente smentita dai dati ufficiali. Da Mosca Conte si è sperticato per difendere l'export dell'Italia:

Testimonio la realtà imprenditoriale di un Paese che è grande, è grandissimo. Il nostro export è fortissimo e ci da un surplus commerciale grandissimo. Ora non voglio annoiarvi con le statistiche, ma è fortissimo.

Negli stessi minuti, però, sono stati pubblicati i dati ufficiali di Istat, che smentiscono le dichiarazioni di Conte e rivelano a settembre 2018 un calo del 3,7% rispetto al mese precedente e del 7,3% rispetto allo scorso anno verso i Paesi extra UE, Russia compresa.

A calare sensibilmente sono state le esportazioni verso la Turchia (-31,1%) e verso la Russia (-24,9%) in cui Conte si trova in queste ore, così come quelle verso i Paesi MERCOSUR (Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay e Venezuela, -18,3%), ma anche Giappone (-17,5%) e Cina (-17,3%).

Al contrario, ad aumentare sono state le importazioni: +17,5% su base annua. A pesare molto sono l'importazione dell'energia (+39%) e dei beni di consumo durevoli (+33,6%). Per questo motivo la crescita delle importazioni è maggiore per i Paesi dell'OPEC (+35,5), ma anche gli acquisti dalle Associazione delle Nazioni del Sud-est asiatico (ASEAN) hanno fatto registrare una crescita del 34,1%.

Chissà se Conte correggerà il tiro o se, come accaduto per gli sbarchi poche ore fa, si limiterà a una faccia imbarazzata e farà finta di nulla.

Foto | iStock

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