PD, Orfini contro Di Maio: "Si comporta come un Berlusconiano doc"

"Non c'è differenza con la Lega. Sono la stessa cosa: l'opposto della sinistra. E vanno combattuti con la stessa durezza"

Luigi Di Maio

Il Movimento 5 Stelle non sta attraversando un momento particolarmente brillante. Da un lato ci sono tantissimi elettori che, dopo quanto accaduto con l'Ilva e in questi giorni col gasdotto Tap, non vedono rispettate le promesse fatte in campagna elettorale. Dall'altro lato ci sono alcun deputati e senatori di M5S che si sono un po' stancati di come il partito vada dietro alla Lega in barba a quelli che erano i principi del movimento, come sta accadendo in queste ore col decreto sicurezza.

E poi c'è anche la questione del decreto Genova, con Luigi Di Maio che si ostina a negare la presenza di un condono per Ischia nonostante nel testo in discussione in queste ore alla Camera sia esplicitamente scritto "Definizione delle procedure di condono". È l'art. 25 a chiamarsi proprio così ed è quello che il Partito Democratico sta cercando di far capire a Luigi Di Maio, che figura tra i firmatari del decreto.

Siamo in aula a votare il condono per Ischia voluto da Di Maio. Quel condono che secondo i grillini non esiste. Peccato che il titolo dell'articolo 25 del decreto in questione sia "definizione delle procedure di condono". E che quel titolo l'abbiano scritto loro.
A ulteriore dimostrazione di quanto sto raccontando, a dire che è un condono e a difenderlo stanno intervenendo i parlamentari di Forza Italia, che sulla materia sono oggettivamente delle autorità.
Ma che il condono ci sia lo si capisce soprattutto guardando i volti dei parlamentari del M5s. Sono arrivati qui urlando onestà, parlando di legalità e lotta all'abusivismo. Si sono raccontati come paladini dell'ambiente e nemici dei furbi.

È il Presidente del PD Matteo Orfini ad andare all'attacco di Luigi Di Maio, che si comporterebbe come "un berlusconiano doc" e dell'intero Movimento 5 Stelle:

Hanno scoperto che erano tutte balle. Che il loro capo politico quando urlava quelle frasi nei comizi mentiva. E con lui mentiva Di Battista, mentiva Grillo, mentivano tutti. Di fronte alla necessità di coltivare il proprio collegio elettorale, Di Maio non esita nemmeno un secondo a comportarsi come un berlusconiano doc e a schierare il movimento dalla parte di chi ha violato la legge.
Chi osa dissentire viene minacciato di espulsione. E quindi l'unica cosa che i parlamentari grillini possono fare è abbassare la testa e tacere.
Questo è il m5s. Non c'è differenza con la Lega. Sono la stessa cosa: l'opposto della sinistra. E vanno combattuti con la stessa durezza.
Noi lo stiamo facendo in aula; voi, se potete, dateci una mano a raccontare questa battaglia condividendo i nostri post e denunciando insieme a noi questa vergogna.

Siamo in aula a votare il condono per Ischia voluto da Di Maio. Quel condono che secondo i grillini non esiste. Peccato...

Posted by Matteo Orfini on Tuesday, October 30, 2018

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