Istat: tasso di disoccupazione è salito al 10,1% a settembre 2018

Aumenta anche il tasso di disoccupazione giovanile al 31,6%.

Istat dati su occupazione e disoccupazione a settembre 2018

L'Istat ha pubblicato oggi i dati provvisori sugli occupati e i disoccupati nel mese di settembre 2018. L'Istituto nazionale di statistica li presenta così:

"A settembre l’occupazione torna a calare, seppure lievemente, dopo la crescita registrata ad agosto, mentre torna a crescere la disoccupazione dopo due mesi di ampia diminuzione. Il calo dell’occupazione si concentra tra i dipendenti permanenti, segnali positivi si hanno invece per dipendenti a termine e indipendenti. Nella media del terzo trimestre l’occupazione è stabile rispetto ai tre mesi precedenti.
Nell’arco dei dodici mesi la crescita occupazionale rimane positiva, spinta soprattutto dai dipendenti a termine"

Ma vediamo i numeri: la stima degli occupati è calata leggermente su base mensile dello 0,1%, che corrisponde a 34mila unità, il tasso di occupazione così scende dello 0,1%, toccando quota 58,8%, mentre sale il tasso di disoccupazione al 10,1%, ossia +0,3% su base mensile. Aumenta lievemente, dello 0,2%, anche il tasso di disoccupazione giovanile, che si attesta al 31,6%.

Un dato interessante è quello che riguarda il "tipo" di occupazione: è nettamente diminuito il numero di dipendenti permanenti, sceso di 77mila unità, è aumentato invece di 27mila unità il numero di dipendenti a termine e, di +16mila, quello degli indipendenti. Il numero di inattivi tra i 15 e i 64 anni a settembre è sceso dello 0,3%, pari a 43mila unità, il tasso di inattività è sceso al 34,5% (dello 0,1%).

Se andiamo a inserire i dati stimati per settembre nel quadro complessivo del trimestre, notiamo che il numero di occupati è sostanzialmente stabile, ma c'è un calo dei disoccupati del 6,5% (pari a 180mil unità) e un aumento degli inattivi dell'1,0% (+126mila unità).

L'Istat fa notare anche che si registra una diminuzione degli occupati tra i 15 e i 49 anni e un aumento tra gli over 35, mentre è cresciuto notevolmente il numero dei lavoratori a termine (+3,2%, +98 mila) ed è calato quello dei dipendenti permanenti (-85 mila) e degli indipendenti (-23 mila).

E infine guardiamo questi dati su base annua: l'occupazione a settembre cresce dello 0,9%, pari a +207 mila unità e riguarda sia uomini sia donne, ma si concentra fortemente tra i lavoratori a termine (+368 mila) e lievemente anche tra gli indipendenti (+22 mila), mentre si registra una forte flessione dei dipendenti permanenti (-184 mila).

Nell'arco del 2018 si registra un aumento degli occupati over 35 (+333 mila) e, in misura più contenuta, dei 15-34enni (+27 mila), mentre calano i 35-49enni (-154 mila). Il segno è comunque positivo per l’occupazione in tutte le classi di età e nei dodici mesi, a fronte della crescita degli occupati, si stima anche un forte calo dei disoccupati (-9,9%, pari a -288 mila) e una lieve diminuzione degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,1%, -19 mila unità).

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