Fiscal Cliff, accordo raggiunto anche alla Camera. Ecco le norme













Barack Obama tira un sospiro di sollievo e incassa l'approvazione del Fiscal cliff anche alla Camera dei rappresentanti, dove le norme contenute nel pacchetto sono ufficialmente diventate legge. 257 i sì contro 167 no: fondamentale ovviamente l'apporto bipartisan arrivato dai repubblicani (che alla Camera sono maggioranza), anche se il GOP si è spaccato e in maggioranza ha votato contro il Fiscal cliff. Ma cos'è successo?

Dopo il voto favorevole al Senato, si dava per scontata l'approvazione anche alla Camera, un pro forma dopo l'accordo ottenuto. Invece i membri repubblicani della Camera hanno iniziato a mostrare insofferenza per l'aumento delle tasse per chi ha un reddito oltre i 400mila dollari senza che contestualmente venisse preparato un piano di tagli alla spesa pubblica. I falchi conservatori hanno provato a presentare di corsa un piano che prevedeva tagli per 330 miliardi, ma il partito si è spaccato e si è andati al voto finale alle 11 di sera (le 5 del mattino in Italia). Wall Street, in apertura, probabilmente festeggerà l'accordo trovato.

Anche Obama non ha nascosto la soddisfazione: "Avevo promesso di alzare le tasse sui più ricchi, il due per cento degli americani, e di salvaguardare la classe media. Stasera lo abbiamo fatto. Ringrazio tutti i deputati e i senatori, e soprattutto lo straordinario lavoro del mio vicepresidente, Joe Biden. Questo è un passo importante per rafforzare l'economia, ma è solo un primo passo nella lotta al deficit. Serve ora un'intesa più ampia per rilanciare l'economia. Democratici e repubblicani possono lavorare insieme". Ma in verità l'intesa è solo parziale, visto che - appunto - non è stato ancora affrontato il capitolo dei tagli alla spesa, che saranno l'oggetto di una nuova contesa da qui a febbraio.

Ecco nello specifico i contenuti dell'accordo:

Aumento dal 35% al 39,6% dell'aliquota per chi guadagna oltre 400 mila dollari l'anno e le famiglie i cui guadagni superano i 450 mila dollari l'anno.

Confermati gli sgravi fiscali per la middle class mentre le aliquote della minimum tax diventano permamenti.

I dividendi e i capital gain saranno tassati al 20% (al massimo al 23,8%) per chi guadagna più di 400 mila dollari l'anno e le famiglie con più di 450 mila dollari l'anno.

Viene innalzata la tassa di successione dal 35% al 40% sulle proprietà che superano il valore di 10 milioni di dollari.

Le agevolazioni per i circa due milioni di disoccupati di lungo periodo dureranno fino alla fine del 2013.

I crediti di imposta per chi ha figli e per gli studenti che devono pagare il college vengono estesi per cinque anni, altra misura che beneficia la classe media.

Vengono estesi a tutto il 2013 i crediti di imposta per le imprese che investono in ricerca, innovazione e energie rinnovabili.

Stop alla riduzione dei pagamenti ai medici del programma Medicare (quello per anziani e disabili).

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO