Salvini strumentalizza una frase di Kasia Smutniak e lei si ribella

L'attrice ha detto, da straniera, che in Italia non c'è odio razziale.

Salvini-Smutniak

L'attrice Kasia Smutniak si è ritrovata involontariamente coinvolta in una polemica politica. È stata intervistata da Grazia ed sulla copertina dell'ultimo numero della rivista c'è una sua foto e una sua affermazione: "Da straniera vi dico: in Italia non c'è odio razziale". In particolare, nell'intervista pubblicata all'interno della rivista, si legge:

"Io sono straniera. E rivendico con orgoglio le mie origini. Gli amici mi chiamano 'la polacca' perché sono disciplinata, puntuale, un po' rigida mentalmente. Qui vivo ancora da straniera, ma quando torno a trovare i miei, mi sento a tutti gli effetti italiana. Ho vissuto in tanti Paesi, mi considero un po' zingara"

E ha aggiunto:

"Di un fatto sono certa: in Italia non c'è odio razziale, anche se qualcuno vorrebbe convincerci del contrario. I problemi semmai sono altri. Qui sono stata accolta a braccia aperte quando la Polonia non faceva ancora parte dell'Unione europea e io, per rinnovare il permesso di soggiorno, dovevo mettermi in fila alle cinque del mattino"

Le sue parole sono state subito elogiate dai politici di destra, da Giorgia Meloni a Matteo Salvini. Quest'ultimo ha condiviso la notizia riportata dal Giornale e ha commentato citando una frase di Smutniak e aggiungendo i suoi "complimenti":

"'Sono straniera e qui sono stata accolta a braccia aperte. In Italia non c’è odio razziale, anche se qualcuno vorrebbe convincerci del contrario. I problemi semmai sono altri'.
Fa piacere vedere che anche nel mondo del cinema c'è chi usa il buonsenso e non la pensa come quella sinistra che vede 'razzismo' ovunque"

Molti utenti dei social, inclusi alcuni personaggi famosi, hanno fatto notare, però, che Kasia Smutniak non è propriamente il prototipo della straniera che attira razzismo, essendo caucasica, di molto bell'aspetto, famosa e via dicendo. In particolare Chef Rubio ha espresso bene questo punto di vista scrivendo:

"E quando meno te l’aspetti esce fuori la perla dell’anno. Da straniera tu dici de no? Beh difficile percepire odio razziale per chi è bella, testimonial, modella, attrice, donna affermata e compagna di produttore.. L’odio tocca i morti de fame e gli ultimi, non i belli e famosi!"

Kasia Smutniak, come era ovvio che fosse, si è sentita strumentalizzata e ha precisato quello che voleva dire, attraverso il suo account Instagram ha scritto:

"Ah beh, qua tocca precisare. Nonostante i miei 20 anni in Italia evidentemente ancora non mi si capisce. Nella mia recente intervista su Grazia intendevo dire: non credo che l'odio razziale faccia parte del dna di questo Paese, non definirei Italia un Paese razzista. Questo è quello che ci vuole far credere qualcuno, che per pura propaganda politica, lavorando sull’intolleranza, la non accettazione, la chiusura, ci sta convincendo del contrario, ci sta portando all’idea che questo sia davvero diventato un Paese razzista"

E ha usato gli hashtag ironici #helpkasia, #sisalvinichipuò e #italiansknowitbetter.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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