Ischia, De Falco e Nugnes espulsi ma nel M5s cresce la fronda

La maggioranza di governo cade sul condono a Ischia, via i due senatori dissidenti ma nel M5s l'insofferenza cresce

de falco e hughes espulsi dal m5s

I senatori De Falco e Nugnes sono fuori dal Movimento 5 stelle. Cacciati, espulsi dal gruppo dopo avere affossato ieri in Commissione ambiente e lavori pubblici l’articolo 25 del decreto Genova, in cui il governo ha voluto inserire il condono a Ischia. L'emendamento della senatrice di Forza Italia Urania Papatheu modifica l’articolo 25 del decreto secondo cui alle domande di condono per il terremoto che ha colpito Ischia nel 2017 si sarebbero dovute applicare norme dalle maglie decisamente più larghe di quelle attuali, norme contenute in una legge del 1985.

Il voto e la reazione di Di Maio

Gregorio De Falco ha votato a favore dell’emendamento di Forza Italia, Paola Nugnes si è astenuta. La conseguenza è che la maggioranza di governo è andata platealmente sotto in Commissione su un provvedimento così importante. Luigi Di Maio che molto si è speso per non farlo passare come un condono, a caldo ieri sera aveva commentato. "Il fatto che uno si sia astenuto e uno abbia votato con FI, è gravissimo: questo non è un caso isolato, sono diverse settimane che ci arrivano segnali di dissenso da parte di senatori che hanno firmato impegni con il M5S e che devono portare avanti il contratto di governo".

FI: governo senza maggioranza

Dopo l’approvazione dell’emendamento affossa condono, il capogruppo M5s al Senato Stefano Patuanelli ha accusato apertamente di tradimento dell’impegno preso con i cittadini De Falco e Nugnes, mentre il Pd si ricompattava parlando di una "schifezza" bocciata. Renzi si è spinto a ringraziare pubblicamente i due senatori dissidenti mentre da Forza Italia la senatrice che ha presentato l’emendamento, Urania Papatheu, ha avuto gioco facile nel dire che "alla prova dei fatti il governo è senza maggioranza".

De Falco e Nugnes fuori dal M5s

De Falco e Nugnes sono "fuori dal gruppo" avevano fatto sapere dal M5s poco dopo il voto in Commissione di ieri sera. I due senatori erano già attenzionati per la loro opposizione al decreto sicurezza. Ma nel MoVimento, come racconta Avvenire, la fronda contro i vertici del partito cresce perché se è vero che De Falco e Nugnes sono andati oltre il limite del consentito dal loro gruppo parlamentare, sono stati 11 i senatori 5 Stelle che hanno criticato anche altri punti del decreto Genova, dal condono sull'isola ai limiti decisi per fanghi e idrocarburi nei campi.

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