Inceneritori, Di Maio: "Mi dispiace che Salvini si lanci nella polemica e crei tensioni nel governo"

Secondo il vicepremier pentastellato è una polemica "inutile".

Luigi Di Maio oggi è stato al Talent Garden di Milano per partecipare a Futureland, evento nel corso del quale ha avuto la possibilità di incontrare numerose start-up italiane. Prima di entrare si è fermato qualche minuto con i giornalisti che, ovviamente, gli hanno posto le domande sui temi del giorno.

Il primo è l'avvertimento del Presidente della BCE Mario Draghi, che ha allertato sul debito pubblico, e Di Maio ha commentato:

"Io sono d'accordo con Draghi sull'idea che si debba abbassare il debito pubblico e la nostra manovra espansiva ha come obiettivo non solo quello di aiutare le fasce più deboli, gli imprenditori e i pensionati, ma proprio aiutando queste persone riuscire ad abbattere il debito pubblico. Le preoccupazioni di Draghi sono le nostre, ma noi portiamo avanti una ricetta diversa"

Poi il tema più caldo, quello degli inceneritori e delle tensioni con la Lega:

"A me dispiace che Salvini abbia deciso di lanciarsi in questa polemica e di creare tensioni nel governo, sono dispiaciuto di questa polemica perché si fonda su un tema che, non essendo nel contratto di governo, non si pone come problema. Noi abbiamo un ministro dell'Ambiente che è il generale dei Carabinieri Sergio Costa, che ha scoperto con le sue indagini la Terra dei Fuochi, conosce la Campania, è campano, conosce la camorra e tutto il ciclo dei rifiuti campani, quindi fidiamoci del ministro dell'Ambiente"

Di Maio ha aggiunto, riferendosi alle parole del suo collega vicepremier Salvini:

"Salvini è preoccupato per la Campania? Lì ci vive la mia famiglia, sono la persona più preoccupata di tutti. Ma so anche che si respira aria cattiva quando si respira vicino a un inceneritore. Io sono di Pomigliano d'Arco e l'inceneritore di Acerra lo conosco bene. Dobbiamo spingere molto di più sulla differenziata. Il mio modello ideale è la Provincia di Treviso, dove non c'è neanche un inceneritore"

Infine Di Maio ha sottolineato ancora una volta che questo argomento non c'è nel contratto di governo e che, in ogni caso, gli sembra che Lega e M5S abbiano sensibilità comuni:

"Quando si è scritto il contratto di governo mi pare che nessuna delle due parti del governo insistesse per inserire gli inceneritori. Anzi, io ero molto rincuorato dal fatto che Salvini è stato dietro gli striscioni 'no agli inceneritori' in gran parte d'Italia, quindi su questo abbiamo sensibilità comuni in molti territori. Per esempio in Umbria combattiamo una battaglia comune contro gli inceneritori. Quindi, non so, io credo che abbiamo già abbastanza nemici per creare tensioni fra di noi"

Di Maio su inceneritori e polemica con Salvini

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