Di Maio a Salvini: "Evitiamo di rovinarci le giornate così. Quando lavoriamo insieme, lavoriamo bene"

Il leader del M5S ha rilasciato un'intervista al "Corriere della Sera".

Luigi Di Maio replica a Matteo Salvini

Il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio ha rilasciato un'intervista al Corriere della Sera in cui ha ripetuto per l'ennesima volta che non è il caso di creare tensioni nel governo, che ha già tanti nemici esterni. Il riferimento è ovviamente alle polemiche sugli inceneritori "cavalcate" dal suo collega Matteo Salvini.

Di Maio ha detto:

"Credo non ci sia bisogno di creare tensioni nel governo, perché il tema non sussiste, non è nel contratto, ma soprattutto abbiamo Sergio Costa che è la persona che rappresenta la perfetta sintesi per quello che dobbiamo fare nel governo sui rifiuti, sull’ambiente e sulla Campania. Evitiamo di rovinarci le giornate così, perché quando lavoriamo insieme lavoriamo bene"

Il leader del MoVimento 5 Stelle è convinto che non ci saranno problemi sul tema della gestione dei rifiuti:

"Lunedì saremo tutti insieme a Caserta per firmare il protocollo sulla Terra dei Fuochi, che prevede maggiore controllo dei militari ai siti di stoccaggio, maggiore videosorveglianza, lotta alla contraffazione. Vedrete che si appianerà tutto"

E per quanto riguarda la "nemica" Europa, Di Maio insiste:

"Credo che purtroppo tra un po’ tramonterà questa idea d’Europa perché i cittadini voteranno alle Europee e votando ci sarà uno scossone. Se vogliamo dialogare a un tavolo, noi ci siamo per dialogare, ma non ci devono chiedere di massacrare gli italiani. Siamo a un’occasione storica. Quello che spiegheremo è che siamo pronti a dismissioni di immobili, non a dismissioni primarie, non dei gioielli di famiglia, siamo pronti a maggiori tagli agli sprechi, siamo eventualmente anche pronti a clausole di salvaguardia che mettano al riparo dallo sforamento del deficit. Però le grandi riforme di questa legge di bilancio devono restare in piedi"

C'è poi il capitolo Berlusconi, che è sempre in agguato per "riprendersi" Salvini. Sull'incontro tra i due Di Maio ha detto:

"Finché a me non chiede nulla per Berlusconi le cose andranno bene"

Sul fatto che il Paese stia rallentando, il vicepremier ha commentato:

"Si sta fermando l’export. Abbiamo un programma straordinario che stiamo per lanciare come Mise ed in particolare per Iran, Cina, India. Sarà fondamentale insieme agli investimenti in innovazione. Ci tengo a dire che dall’anno prossimo ogni azienda che assume un manager dell’innovazione avrà 40mila euro di sgravi fiscali all’anno: vuol dire permettere alle aziende di poter aumentare la produttività con l’innovazione"

Infine, i dissidi interni al MoVimento 5 Stelle:

"Quattro senatori hanno lasciato l’Aula l’altro giorno e su questo c’è una procedura dei probiviri che sta andando avanti. Io devo far rispettare il contratto di governo. Queste persone che hanno deciso di stare fuori dall’Aula devono tenere presente che questo è un comportamento che non è in linea con gli impegni che hanno preso con il Movimento"

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