Salvini: “Qualcuno agisce a colpi di spread per comprare sottocosto aziende italiane”

Il vicepremier in collegamento a “Quarta Repubblica”.

Matteo Salvini a Quarta Repubblica

Matteo Salvini questa sera è intervenuto nel corso della trasmissione di Rete4 “Quarta Repubblica”, un “territorio” amico, con tanto di claque in studio. Il vicepremier, in collegamento dal cortile del Quirinale, è stato intervistato da Nicola Porro, dopo aver scherzato sullo smoking (che dice di aver affittato) che indossava in onore dell’emiro del Qatar che ha incontrato in casa del Presidente della Repubblica.

Porro gli ha chiesto prima di tutto perché non si è presentato in conferenza stampa con gli altri colleghi del governo Conte dopo la firma del Protocollo d’intesa per un’azione urgente nella Terra dei Fuochi. Salvini ha detto:

“Abbiamo firmato il protocollo per tutelare la salute di quei cittadini che pagano le tasse sulla spazzatura come tutti gli altri. Ho fatto il mio dovere, poi se c’è un capo di Stato che mi aspetta, non penso che essere presente o non a una conferenza stampa faccia la differenza”

Poi Porro ha ricordato le parole di Conte (la Terra dei fuochi da chiamare “Terra dei cuori) e ha chiesto se ci vogliono più termovalorizzatori. Salvini ha risposto:

“Il Premier parlava di cuori perché abbiamo parlato con una bimba malata ed è una delle vittime di questa gestione dei rifiuti che si protrae da troppo. Per me vale la sostanza e non la forma, sicuramente non si possono interrare i rifiuti e lasciare il business in mano alla camorra. Tra 15 giorni a Copenaghen inaugurano una pista di sci costruita su un termovalorizzatore nel cuore della città, quindi con le tecnologie moderne si possono fare cose che fino a poco fa non si potevano fare”

Da notare che poco prima, in un’altra trasmissione di Rete4 condotta da Barbara Palombelli (“Stasera Italia”), Emilio Carelli, ex giornalista oggi parlamentare del MoVimento 5 Stelle, rispondendo alla sua ex collega Cesara Bonamici che parlava proprio della pista di Copenaghen, l’ha etichettata come una bufala.

Porro ha ricordato a Salvini che la ministra per il Sud Barbara Lezzi ha detto che sarebbe il caso di chiudere qualche termovalorizzatore già esistente e Salvini ha detto:

“Se qualcuno mi spiega che c’è un modello più efficiente, più redditizio… Perché all’estero con i rifiuti ci fanno dei soldi. Io non voglio litigare quando c’è di mezzo la salute. In Lombardia abbiamo 13 valorizzatori e c’è un tasso di malattia inferiore ad altre zone. Forse qualcuno aveva un vantaggio perché sui rifiuti ci guadagnava la malavita”

Le preoccupazioni di Salvini: DL Sicurezza e asta BTP

Porro è poi passato a un’altra spinosa questione, quella della lettera di 19 parlamentari del MoVimento 5 Stelle che hanno scritto al loro capogruppo chiedendo di discutere sul DL Sicurezza, che va assolutamente cambiato. Il ministro dell’Interno, artefice di quel decreto, ha detto:

“Non sono preoccupato perché quando do una parola la mantengo e in questi cinque mesi ho apprezzato il fatto che Luigi Di Maio sia abituato a fare lo stesso. C’è una data di scadenza che è il 3 dicembre, se passa quella data perdiamo mesi e mesi di lavoro. Io sono convinto che passi perché è un decreto che serve all’Italia e non a Salvini”

Porro ha poi chiesto se alle elezioni regionali va con Berlusconi e ha parlato di una presunta cena con l’ex Cavaliere, ma Salvini ha detto:

“Amministriamo insieme tante regioni. Alle prossime elezioni regionali posso solo dire che ci sarà un’alleanza di centrodestra. Ma dove avete trovato notizie di questa cena con Berlusconi? Ci siamo bevuti un caffè in cinque minuti. È davvero incredibile”

Altro argomento affrontato, quello delle proteste in Francia dei “gilet gialli” contro il caro carburante, su questo punto Salvini ha commentato:

“Uno degli impegni che vorrò mantenere, però non sono un illuso e non pretendo di fare tutto in cinque mesi, è di togliere le accise sulla benzina e il gasolio. Lascio a Macron i suoi problemi, io mi occupo dell’Italia”

Infine Porro ha chiesto a Salvini se è preoccupato per l’asta dei BTP andata malissimo e lui ha risposto:

“Io sono preoccupato per l’attacco di alcune parti del mondo finanziario che vedono nell’Italia un boccone da mangiarsi. L’ABI, quindi non pericolosi leghisti, ha detto che questo spread così alto non corrisponde all’economia italiana. Mi viene il dubbio che qualcuno agisca a colpi di spread perché vuole comprare sottocosto aziende italiane. È qualcuno che dall’altra parte del mondo ha deciso di attaccare l’Italia. Mai nella vita metteremo una patrimoniale sui risparmi degli italiani”

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