La bufala del Natale negato a Terni (e Salvini ci marcia su...)

Puntuale come il Panettone, con il Natale arrivano le bufale su presepi, recite e crocifissi...

Bufala su recita di Natale annullata - Salvini su Facebook

Il ministro dell'Interno Matteo Salvini tre giorni fa ha condiviso una notizia che parlava di una dirigente scolastica che vietava la recita di Natale perché disturbava le altre culture religiose. Quel titolo è stato poi modificato dallo stesso giornale online in "Terni, recita natalizia contestata: scontro assessore e dirigente. Salvini: 'Idiozia'". Ovviamente, come è solito fare, Salvini non è più tornato sulla news per chiarire ai suoi numerosissimi follower che, così come l'aveva condivisa lui, non era affatto vera.

Infatti è andata molto diversamente da come quel primo titolo e il commento del ministro lasciavano capire. Lo ha ricostruito per bene Valigiablu.it, che ha spiegato che, in realtà, tutto è partito da un post di Valeria Alessandrini, assessore leghista del comune di Terni, che ha condiviso una foto di una recita natalizia di bambini dell'asilo e ha scritto:

"No alla recita natalizia perché disturba le diverse culture religiose presenti nell'istituto. Questa la decisione di una dirigente scolastica di Terni che ha vietato lo svolgimento di una iniziativa natalizia legata alla messa in scena di quadri viventi con protagonisti i bambini e a tema la nascita di Gesù. Rispettare chi professa altre religioni non significa dover rinunciare per forza a riconoscere le nostre radici, anzi. Solo rispettando quello che siamo stati e, quindi, quello che siamo, riusciremo a far capire agli altri che ognuno é libero di professare la propria fede, ma è anche tenuto a rispettare la storia e la cultura del paese dove vive. Spero venga consentito a bambini e ragazzi dell'istituto di vivere e condividere con i compagni e i propri genitori i momenti più belli, intensi e significativi del Natale"

La notizia ha fatto il giro del web, è stata pubblicata nel senso lasciato intendere da Alessandrini da tantissimi siti, inclusi Il Giornale, Libero, Il Messaggero. La verità è emersa poco dopo, ma non ha ricevuto lo stesso trattamento, molti non se la sono proprio filata.

E la verità l'ha raccontata Elisabetta Mascio, che è la dirigente scolastica dell'Istituto Anita Garibaldi, cioè colei che, secondo Alessandrini, sarebbe il Grinch, quella che ha rubato il Natale ai bimbi cattolici. Mascio, invece, ha spiegato:

"L'idea di realizzare nella nostra scuola un presepe vivente era solo un'ipotesi, neanche formulata più di tanto, dunque il fatto è insussistente. Il termine vietare è assolutamente inappropriato. La nostra Direzione Didattica è un esempio di tolleranza, rispetto e integrazione: in tutte le scuole della nostra direzione vengono fatti presepi e canti natalizi, dunque il rispetto è totale per tutte le sensibilità, anche religiose. Ma senza superare certi limiti e seguendo le regole base imposte dal principio di laicità della scuola"

E che Mascio e tutta la sua Direzione Didattica non abbiano nulla contro i cattolici lo dimostra anche il fatto che qualche giorno fa, prima che venisse diffusa la bufala sul Natale, c'era stata la visita pastorale del vescovo Giuseppe Piemontese, che è stato accolto dai cartelloni colorati preparati nei giorni precedenti dai bambini ai quali ha parlato.

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