Tria: "I toni del dibattito con l'UE vanno sdrammatizzati"

"Ritengo che sia nell'interesse del paese e dell'Ue sdrammatizzare i toni del dibattito, per garantire la prosecuzione del dialogo istaurato"

Il Ministro Tria è tornato a parlare della Manovra durante il Question Time al Senato. È partito commentando l'attuale livello di spread: "Nel corso dei miei precedenti interventi in Parlamento ho avuto la possibilità di osservare come i fondamentali economici dell'Italia non giustifichino i livelli attuali dello spread. In questo momento non credo sia necessario prefigurare interventi straordinari di tutela del risparmio ma sottolineo che il nostro sistema prevede diversi strumenti che in passato hanno già dimostrato la loro efficacia in tal senso".

Il Ministro ha poi commentato lo scontro tra il suo Governo e l'UE, chiedendo a tutti di abbassare i toni per favorire un dialogo costruttivo: "Ritengo che sia nell'interesse del Paese e dell'Unione europea sdrammatizzare i toni del dibattito interno ed esterno per garantire la prosecuzione del dialogo instaurato che deve concentrarsi sugli elementi fattuali della proposta di bilancio e sugli strumenti di monitoraggio degli andamenti di finanza pubblica di cui già disponiamo".

Poi ha nuovamente ribadito che la Manovra, così com'è, è sostenibile per i conti pubblici: "Siamo convinti che l'impianto della manovra assicuri il totale controllo dei nostri conti pubblici, nei limiti della moderata politica espansiva resa necessaria dal rallentamento dell'economia europea e italiana che si intende contrastare. Crediamo, inoltre, che la strategia delineata garantisca in ogni caso anche l'obiettivo della riduzione del rapporto debito-PIL, più volte ribadito dal Governo".

La Manovra, comunque, resta in via di definizione. In ogni caso Tria ha ribadito che non spetta all'UE stabilire la sostenibilità dei singoli provvedimenti del Governo, riferendosi chiaramente a Reddito di Cittadinanza e 'Quota 100'. Si tratta di misure necessarie anche per contrastare il rallentamento dell'economia europea: Ricordo che, al momento, il disegno delle misure principali della manovra è ancora in via di definizione al fine di garantire alle stesse la massima efficacia in termini di occupazione e sviluppo. Il dialogo con le autorità europee non verte sulle priorità strategiche definite nel bilancio, che sono prerogative nazionali. Le ragioni di fondo dell'azione che il Governo sta perseguendo sono state più volte evidenziate anche in sede europea e sono ulteriormente rafforzate dal confermato rallentamento dell'economia".

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO