Salvini: “spread giù, l’economia è sana, nessun passo indietro". Di Maio: “cerchiamo nuove entrate”

Le parole di oggi dei due vicepremier che si dividono tra mercati, spread e apertura al dialogo con l'Europa

spread in calo economia sana

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini nota "con piacere che lo spread è calato di decine di punti in queste ore, quindi chi sta leggendo attentamente la manovra si rende conto che l'economia italiana è sana". Lo spread stamattina è sceso sotto i 300 punti base dopo il rally dei giorni scorsi.

A chi gli fa notare che in questo clima di tensione sui mercati l’asta Btp Italia di questa settimana è stata un fiasco, il ministro e vicepremier spiega sicuro: "no problem, andrà bene la prossima". Salvini dalla Sardegna, dove si trova in vista delle prossime elezioni regionali di inizio 2019, mette poi in fila i buoni propositi del governo.

Con la commissione europea che ha bocciato la legge di bilancio italiana e che ora potrebbe comminarci la mega multa ci vuole: "cautela, buon senso, ascolto. Io ho a cuore i risparmi degli italiani, il lavoro degli italiani. Un conto è essere cauti, educati, ragionevoli… un conto è retrocedere. Passi indietro non se ne fanno" dice il vicepremier.

La bocciatura della finanziaria da parte di Bruxelles, sulla base dei saldi e delle stime di crescita, è ingenerosa secondo Salvini: "essere sanzionati a priori, senza vedere i risultati mi sembrerebbe ingeneroso. A Juncker spiegheremo che la manovra fa crescere il Paese, garantisce il diritto alla salute, alla pensione".

L'informativa di Conte alla Camera

Salvini ribadisce nella sostanza quanto sostenuto ieri dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte nella sua informativa alla Camera sulla bocciatura della manovra. Il premier tra l’altro aveva detto "abbiamo un obiettivo comune con l’Ue, stiamo lavorando alla riduzione del debito. Per ottenere questo risultato ci stiamo orientando verso la crescita economica, lo sviluppo sociale, per un sistema Paese più competitivo… Noi siamo fiduciosi che potendo discutere con Bruxelles, spiegando le nostre ragioni, anche a un più vasto pubblico, lo spread potrà calare".

Di Maio: "i mercati capiranno"

Oggi a Conte fa eco anche l’altro vicepremier e ministro dello Sviluppo e Lavoro Luigi Di Maio secondo cui "quando la legge di bilancio sarà definitiva i mercati capiranno". Di Maio avverte che la manovra non "non potrà fare a meno dei punti cardinali", cioè 9 miliardi per il reddito di cittadinanza, 6,5 miliardi per il superamento della legge Fornero sulle pensioni, 1,5 miliardi per i risparmiatori truffati dalle banche e 1,2 miliardi per i tagli fiscali.

"I diritti non si toccano - assicura il capo politico del M5s - ma possiamo cercare nuove fonti di entrate" certe, per accontentare almeno in parte la commissione Ue sulla sostenibilità della manovra.

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