Abbandonati in mare da Malta sbarcano a Pozzallo. Salvini: "Ue invierà letterina?". Plauso ONU all'Italia

A bordo del barcone c'erano anche 12 bambini, tra cui 5 neonati, e 50 donne. L'Unhcr si complimenta per il salvataggio

migranti sbarcati a Pozzallo

Sono sbarcati a Pozzallo nella notte tutti i 236 migranti giunti ieri sera nel porto della città in provincia di Ragusa. Il barcone su cui erano a bordo è stato trainato da un peschereccio fino al porto. Per questioni di sicurezza le procedure di attracco e sbarco sono state accelerate il più possibile.

Il natante era stato abbandonato da Malta nel Mediterraneo, a bordo c'erano anche dodici bambini, tra cui cinque neonati, e cinquanta donne, i primi a scendere a Pozzallo per ricevere cure e soccorsi ieri sera.

Quasi tutti i migranti sbarcati a Pozzallo sono cittadini eritrei mentre gli scafisti identificati dalle autorità italiane sarebbero due, uno di nazionalità libica e uno di nazionalità tunisina.

Migranti sbarcati a Pozzallo, Salvini: Ue incapace e dannosa

Contro il menefreghismo di Malta aveva tuonato ieri il ministro dell'interno e vicepremier Matteo Salvini che è tornato a prendersela anche con l'inerzia dell'Ue: "un pattugliatore maltese ha invertito la rotta, abbandonando un gommone con 150/200 immigrati in mezzo al Mediterraneo e in direzione dell'Italia: è l'ennesima vergogna, degna di questa Unione europea incapace e dannosa".

Se "Malta si conferma vergognosa, chissà se a Bruxelles sprecheranno inchiostro per mandare letterine di richiamo anche a La Valletta" ha aggiunto polemicamente il ministro riferendosi alla diatriba in corso con la commissione Ue sulla manovra italiana.

Un altro barcone in pericolo al largo del Marocco

Alarm Phone, servizio di sostegno telefonico per i disperati che tentano la traversata del Mediterraneo, intanto avverte che c'è un'altra nave in serie difficoltà al largo delle coste marocchine, con 70 persone a bordo: "Molti sono morti, Spagna e Marocco sono state informate ma non hanno disposto alcuna operazione di salvataggio".

Il plauso dell'Onu all'Italia

L'agenzia Onu per i rifugiati, l'Unhcr, si complimenta con le autorità italiane per salvataggio che ha permesso ai migranti di sbarcare "miracolosamente vivi" a Pozzallo. Le persone a bordo "Erano in mare da 3 giorni, senza cibo né acqua... altri invece sono scomparsi in queste stesse ore. Il soccorso in mare è fondamentale, insieme a un meccanismo sicuro e prevedibile di approdo" conclude l'Unhcr.

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