Ore 12 - Berlusconi e la censura per i media: la goccia che fa traboccare il vaso?

altroDario Franceschini sceglie la strada dell’ironia e del dileggio per contrastare Silvio Berlusconi.

E il premier ribatte stizzito di essere il bersaglio di un “ingiustificato” e massiccio attacco mediatico e accusa i giornalisti quali “nemici dell’Italia”.

Lo “stile” del Cavaliere si presta alle frecciate della stampa e le sue gaffes (specie all’estero) sono “prelibatezze” puntualmente riprese e, sovente, strumentalizzate politicamente.

Il presidente del Consiglio, però, invece di “stare al gioco” (come fanno i forti), mostra una crescente insofferenza (come fanno i deboli): scende pesantemente in campo e passa direttamente alle “minacce” contro il sistema dell’informazione.

Di fatto Berlusconi invoca la “censura” o quanto meno un “bavaglio” per rimettere in linea giornali e tv ancora non del tutto “omologati”.

E, si sa, il “sultano” del Pdl non solo parla, ma agisce.

Lo dimostrano le epurazioni contro Montanelli, Biagi, Funari, Santoro, Mentana, Freccero ecc. Lo dimostrano le ingerenze nella Rai addomesticata per lo più ai suoi voleri. Lo dimostra, per ultimo, il tentativo di imbrigliare persino Internet che non perde e non perdona ogni gaffe (o presunta tale) del Cavaliere.

Ma chi non sa del conflitto di interessi, del fatto che il premier è proprietario di Mediaset (tre reti e tre tg) e controlla la Rai (almeno due reti e due tg)?

Evidentemente a Berlusconi tutto questo non basta.

Ma il troppo stroppia. E una goccia ancora potrebbe far traboccare il vaso.

  • shares
  • Mail
73 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO