Di Maio scrive agli imprenditori: "Avvierò il tavolo permanente per le PMI"

Il ministro invita a un "confronto continuo".

Di Maio scrive agli imprenditori

Questa mattina Il Sole 24 Ore ha pubblicato una lettera del ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico nonché vicepremier Luigi Di Maio, scritta al direttore, ma rivolta agli imprenditori per far loro "digerire" la manovra economica. Il capo politico del MoVimento 5 Stelle scrive:

"Quello che vorrei stabilire è un metodo di confronto continuo con i rappresentanti delle associazioni d'impresa orientato verso due fronti: da un lato il conseguimento di risultati concreti nel minor tempo possibile, dall'altro la definizione di un modello di sviluppo che guardi al futuro. Quindi risolvere nell'immediato annosi problemi delle imprese per permettervi di respirare e di fare gli Imprenditori, non i compilatori di scartoffie. Ma anche capire insieme qual è la direzione che deve prendere lo sviluppo dell'Italia e parlare quindi di investimenti, di export, di infrastrutture. Agire sulle emergenze e pensare al futuro"

Poi annuncia che con un emendamento al Senato nella Legge di Bilancio sarà definito il pagamento, congiuntamente con Cassa Depositi e Prestiti, del 50% dei debiti della Pubblica amministrazione con le imprese entro il 2019, per una cifra che si aggira attorno ai 30 miliardi.

Altri chiarimenti riguardano l'abbassamento delle tasse, con l'aliquota fissa del 15% per le partita Iva e PMI fino a 65mila euro e l'abbassamento dell'Ires, e il costo del lavoro, con uno sgravio contributivo fino a 8mila euro all'anno per chi assume con contratti a tempo indeterminato giovani laureati o dottori di ricerca con il massimo dei voti. Di Maio poi annuncia.

"Per l'innovazione creiamo il primo fondo italiano per il sostegno al Venture Capital, prevediamo di investire in questo un miliardo all'anno. L’obiettivo immediato è favorire gli investimenti in VC, quello mediato è di favorire la crescita dimensionale delle startup italiane, le più meritevoli, in modo da farle competere nello scenario globale. In particolare vogliamo spronare i nostri giovani talenti a concentrarsi sull'intelligenza artificiale e sulla Blockchain e abbiamo creato un fondo ad hoc per la sperimentazione di queste tecnologie che avrà una dotazione iniziale di 15 milioni all'anno fino al 2021"

Spiega anche che la Cassa depositi e prestiti darà una grossa mano per gli investimenti: "Oltre 200 miliardi di euro di risorse per i prossimi 3 anni per sostenere i piani di rilancio del Paese", poi passa al capitolo infrastrutture:

"Sono necessarie centinaia di nuove infrastrutture in tutto il Paese e sulle quali siamo pronti a investire, come vi ho raccontato. Sono opportunità immediate per le aziende e occasioni per il futuro che non si possono perdere. A bloccarle spesso è l'astrusa complessità del Codice per gli appalti. Stiamo per intervenire anche su questo per semplificarlo in maniera importante tramite una legge delega, far partire cantieri e sbloccare miliardi di euro di investimenti"

Infine Di Maio annuncia che martedì 11 dicembre avvierà al ministero dello Sviluppo Economico un tavolo permanente per le piccole e medie imprese per contrari su tutte le esigenze e le richieste degli imprenditori.

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