Conte: "Straziante quello che è successo Corinaldo"

Il Premier Giuseppe Conte ha voluto manifestare la vicinanza del Governo ai familiari di chi ha perso la vita ieri a Corinaldo, poco prima dell'inizio di un concerto di Sfera Ebbasta. Sono 5 i giovanissimi che hanno perso la vita - tutti in età compresa tra i 14 ed i 16 anni - ai quali si deve aggiungere anche una madre di 39 anni, che si trovava alla 'Lanterna Azzurra' per far compagnia alla figlioletta di 11 anni. A far scatenare il panico è stato uno spray urticante che qualcuno ha rilasciato all'interno della sala, causando così la corsa di gruppo verso l'uscita d'emergenza.

Il Premier Conte si è recato sul posto e nel tardo pomeriggio ha pubblicato uno status su Facebook. Il Presidente del Consiglio ha anche raccontato di aver parlato con i medici, confermando la presenza di altri feriti in gravi condizioni:

Sono da poco rientrato da Ancona. È straziante da padre, prima ancora che da presidente del Consiglio, vivere giornate come queste. Tante giovani vite spezzate, tanti ragazzi e ragazze feriti, di qualche anno più grandi di mio figlio. Una tragedia incomprensibile. Inaccettabile.

Da presidente del Consiglio ho voluto cercare di capire di persona quanto accaduto stanotte nella discoteca di Corinaldo. Ho avuto una riunione in Prefettura, nel capoluogo marchigiano, con le varie autorità competenti. Mi sono recato in ospedale dove ho incontrato il personale medico: mi hanno aggiornato sulle condizioni cliniche dei ragazzi ricoverati, alcuni dei quali versano in situazioni critiche, in terapia intensiva. A tutti ho voluto esprimere la vicinanza commossa del Governo. Un partecipe pensiero va alle vittime, ai genitori e ai familiari di questi ragazzi in queste ore di profondo dolore. Un grato pensiero va a tutta la macchina dei soccorsi per il tempestivo intervento.

Le autorità stanno indagando per ricostruire l'accaduto. Il Premier ha preferito non invadere il campo degli inquirenti, ma ha lanciato un appello rivolto ai gestori dei locali affinché rispettino le prescrizioni di legge:

Non voglio commentare indagini che sono in corso. Ma voglio rinnovare l’appello che ho lanciato ai gestori delle discoteche: gestite le vostre strutture come se ogni sera a divertirsi ci fossero i vostri figli, siate rigorosi nel rispetto di tutte le previsioni di legge e delle varie norme di sicurezza; adottate tutte le cautele necessarie a prevenire rischi all’incolumità dei presenti. Non possiamo accettare che giovani vite vengano prematuramente spezzate e che padri e madri non vedano tornare a casa i propri figli la sera.

Le regole ci sono e vanno rispettate. Noi saremo inflessibili nel vigilare, insieme a tutte le forze dell’ordine e alle autorità competenti, affinché queste tragedie non si ripetano più.

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