Gino Strada: "Il Decreto Salvini non c'entra nulla con la sicurezza. È una campagna strumentale"

Il fondatore di Emergency ha parlato a "Che tempo che fa".

Gino Strada contro Matteo Salvini

Tra i nemici giurati di Matteo Salvini c'è, da sempre, anche Gino Strada, il fondatore di Emergency. Non a caso è stato uno dei protagonisti della campagna che lo stesso ministro dell'Interno ha fatto sui social prima della manifestazione di ieri in Piazza del Popolo, sì, insomma, uno dei personaggi accostati al messaggio "lui non ci sarà" e ovviamente non c'è stato. Strada è a Milano, invece, dove domani, in Piazza della Scala, ci sarà una manifestazione per celebrare il 70° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani.

Questa sera Strada è stato ospite di Fabio Fazio su Raiuno, nel corso della trasmissione "Che tempo che fa", per presentare la sua iniziativa, accompagnata dall'hashtag #dirittiatestaalta, ma ha avuto modo, anche grazie alle sviolinate del conduttore, di ricordare la mission di Emergency, che è quella di annullare le guerre. Strada ha avuto modo anche di parlare della politica italiana e in particolare del Decreto Sicurezza, voluto da Matteo Salvini e già approvato dal Parlamento. Il fondatore di Emergency ha detto:

"Il Decreto Salvini non ha nulla a che fare con la sicurezza. La mia sicurezza non dipende da quanti immigrati ci sono, è una campagna strumentale che tende a generare odio e violenza. Non voglio trovarmi in un mondo in cui prevalgono queste forme di superiorità, di razzismo, di nuovo fascismo"

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO