Boldrini: “Salvini è il responsabile politico degli insulti che subisco”

L’ex Presidente della Camera è stata intervista da Radio Capital.

Laura Boldrini contro Matteo Salvini

Nei giorni scorsi Laura Boldrini è stata aggredita verbalmente all’aeroporto di Fiumicino da un uomo che le ha urlato “Vergogna, prima gli italiani”, ossia lo slogan di Matteo Salvini. L’episodio è stato raccontato da Flavio Alivernini, il responsabile della comunicazione dell’ex Presidente della Camera, ma oggi è stata la stessa Boldrini a intervenire nel corso della trasmissione di Massimo Giannini su Radio Capital e ha colto l’occasione per sfogarsi:

“Mi urlava ‘Lei deve pensare agli italiani’ come se io non lo facessi. Per cinque anni ho fatto la Presidente della Camera, ho rappresentato lo Stato. Dire a una figura istituzionale ‘Lei deve pensare agli italiani’, sottendendo che io non lo faccia o che non lo abbia fatto, è un’offesa molto grave e anche in questo caso è frutto di una manipolazione, di una bufala che è come a dire ‘Tu ti occupi di altri’ cioè i migranti. Ora, come posso essere io responsabile della situazione di questo Paese se non ho mai fatto nessuna legge sull’immigrazione, se non sono stata mai, in alcun governo, la ministra degli Interni. E come posso essere io responsabile se la legge in vigore si chiama Bossi-Fini?”

Boldrini ha sottolineato come l’associazione che molte persona fanno tra lei e gli immigrati non c’entra nulla, visto che lei non ha mai fatto leggi su questo argomento, né le sta facendo ora:

“L’associazione che fanno tra me e i migranti e, ancora peggio, quella che fa Salvini ai crimini dei migranti, perché per anni ogni volta che un migrante commetteva un crimine lui faceva uso dell’hashtag #risorseboldriniane, questa operazione è sì un’operazione criminale, perché io con la criminalità non ho nulla a che vedere, nulla”

Laura Boldrini attualmente si sta occupando di ben altro, sta infatti lavorando a delle leggi a difesa delle donne. Ritiene che Matteo Salvini sia il responsabile politico della continua associazione che viene fatta tra lei e gli immigrati e addirittura tra lei e i crimini che commettono gli immigrati:

“Non mi si può dare una responsabilità che non ho perché da Presidente della Camera non si fanno le leggi. Quindi adesso che invece sono deputata sto lavorando a una legge di tutt’altro tenore, sull’occupazione e dell’imprenditoria femminile. Mi sto occupando di una legge sul revenge p0rn, ossia la pubblicazione di foto intime sulla Rete senza il consenso della persona ritratta, perché c’è stata una petizione con cui sono state raccolte 85mila firme in pochi giorni e mi hanno chiesto di lavorare a questo nuovo crimine online. Sto lavorando per fare in modo di alzare i termini per le denunce di stupro e di violenze. Quindi l’associazione mia all’ambito dell’immigrazione è dovuta a una campagna fatta da Salvini in questi anni, per cui oltre a fare la sua fortuna sui migranti, perché nel 2013 era al 4%, ha iniziato una campagna di paura straordinaria in questi anni, ma gli mancava un tassello: oltre a criminalizzare tutti i migranti, ci doveva essere anche un responsabile politico, un capro espiatorio. E siccome io ho lavorato per 25 anni alle Nazioni Unite, di cui 15 all’Alto Commissariato ONU per i Rifugiati, ha pensato che io fossi il capro espiatorio perfetto. E quindi ora le persone si sentono autorizzate a urlarmi di pensare agli italiani come se non lo avessi fatto, come se fossi una traditrice della nazione. Si rende conto? Una figura che ha rappresentato lo Stato come se tradisse il Paese. Questo è inaccettabile e c’è un responsabile politico di questa macchinazione”

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